Si conclude il campionato 2025–2026, cala il sipario su una stagione da dimenticare, sotto tutti i punti di vista.
L’ultimo tricolore risale al torneo 2019–2020, che si era concluso con il trentaseiesimo titolo, il nono consecutivo, ed in panchina c’era Maurizio Sarri.
La formazione era di una qualità assoluta: Szczęsny, Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Sandro, Bentancur, Pjanić, Matuidi, Dybala, Higuaín, Cristiano Ronaldo.
Completavano la rosa calciatori che sarebbero stati titolari in tutte le altre squadre di quel torneo: Bernardeschi, Rabiot, Ramsey, Douglas Costa, Danilo, Sami Khedira, Rugani, Buffon, De Sciglio, Emre Can, Demiral.
Negli anni successivi, i bianconeri, guidati da Andrea Pirlo, trionfarono nella Supercoppa italiana, il 20 gennaio 2021 il Napoli venne sconfitto per 2 a 0 con le reti di Ronaldo e Morata, la bacheca si riaprì qualche mese dopo, il 19 maggio 2021, per fare posto alla Coppa Italia, conquistata contro l’Atalanta, superata per 2-1 con le reti di Kulusevski e Chiesa, ed infine, l’ultimo trionfo, la formazione bianconera, con al timone Massimiliano Allegri, superò di misura l’Atalanta con la rete di Vlahović, era il 15 maggio 2024.

Dopo questi trionfi, abbiamo assistito ad un lento ed inesorabile declino tecnico, le rose allestite non si sono dimostrate in linea con quelle degli anni precedenti, ed anche le conduzioni tecniche di Thiago Motta e Tudor, si sono rivelate purtroppo delle scommesse perse.
Discorso diverso per l’attuale allenatore, Luciano Spalletti, il tecnico toscano sarà fino al 30 giugno 2028 l’allenatore della Juventus, il suo valore è fuori discussione, ma le prossime due stagioni che Luciano avrà davanti saranno davvero complicate, anche considerato i mancati introiti della Champions League.

Ma il calcio insegna che basta poco per risalire la corrente, non bisogna però dimenticare una regola non scritta: senza un portiere ed un attaccante forte non si vince, a ricordarlo è Il Brasile visto ai mondiali in Spagna del 1982, i verdeoro erano una formazione stellare, ma carente in quei ruoli, e quando si trovò di fronte l’Italia di Zoff e Paolo Rossi, dovette inchinarsi, pur avendo a disposizione due risultati su tre.
Un ultima considerazione mista a rammarico, nelle ultime cinque partite i bianconeri hanno totalizzato tre pareggi (MILAN – VERONA e TORINO), una vittoria (LECCE), ed una sconfitta (FIORENTINA), totalizzando soltanto 6 punti, raggiungendo i 69 punti in classifica, ai ragazzi di Spalletti sarebbe bastato fare 3 punti in più, per arrivare a 72 punti, ed estromettere il Como dalla Champions League, risultato ampiamente alla portata, ma sfuggito al Fotofinish.
La Roma invece ha conquistati 15 punti, vincendo tutte le partite, e posizionandosi in classifica a 73 punti, il Como nelle ultime 5 partite ha raccolto 13 punti, pareggiando soltanto con il Napoli in casa, ed arrivando a 71 punti in classifica, ed infine il Milan, dopo aver conquistato soltanto 4 punti nelle ultime cinque di campionato, con i 70 punti raccolti è fuori dalla Champions League, per i rossoneri la disfatta è incredibile, con una vittoria o un pareggio in casa contro un Cagliari oramai salvo, e senza nulla da chiedere al campionato, sarebbero entrati nelle prime quattro.
I giallorossi, ritornano in Champions League, (nel campionato scorso vennero estromessi al suono della sirena proprio dai bianconeri), insieme al Como di Fabregas, con i lariani che ridisegnano i confini del calcio, mentre il Milan e la Juventus saranno in Europa League, una competizione dove partecipare è un dettaglio, quello che conta è solo vincerla.
LA CLASSIFICA FINALE:
- 1. INTER p. 87
- 2. NAPOLI p. 76
- 3. ROMA p. 73
- 4. COMO p. 71
- 5. MILAN p. 70
- 6. JUVENTUS p. 69
- 7. ATALANTA p. 59
ULTIME CINQUE PARTITE:





BINOMIO CALCIO-CINEMA:
Concludiamo con l’abbinamento calcio-cinema, proponendo un titolo di un film che richiami i temi dell’articolo, il titolo scelto è: LA RICERCA DELLA FELICITA’ del 2006, diretto da Gabriele Muccino, con Will Smith, Jaden Smith e Thandie Newton.









Ottima penna, persona preparata e obiettiva, complimenti
Grazie per il Suo complimento.