Mentre la prima squadra si prepara al derby più importante degli ultimi anni, il Juventus Training Center di Vinovo si appresta a ospitare un evento che racconta un’altra faccia del calcio: l’Alpha League, il più grande torneo nazionale di calcio a 11 mai organizzato per le scuole superiori italiane.
Domenica 24 maggio, proprio mentre a pochi chilometri di distanza si giocherà Torino-Juventus, i campi del centro sportivo bianconero saranno teatro dei quarti di finale di una competizione che coinvolge 20 scuole provenienti da 17 città diverse, ciascuna legata a un club di Serie A. Un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra il Centro Sportivo Italiano e l’Organizzazione Nazionale Sport Studentesco, con il supporto della Lega Serie A.
La fase a eliminazione diretta è iniziata il 17 maggio con gli ottavi di finale al Viola Park di Firenze, preceduti il giorno prima da una cerimonia inaugurale al Teatro del Maggio Fiorentino alla presenza dei ministri dell’Istruzione e dello Sport. Dopo i quarti a Vinovo, il torneo proseguirà con le semifinali il 31 maggio all’Arena Civica Gianni Brera di Milano e si concluderà con la finalissima il 7 giugno allo Stadio Tardini di Parma, durante il Festival della Serie A.
L’Alpha League non è solo un torneo di calcio. È un progetto educativo che mette al centro lo sport come strumento di crescita, socializzazione e inclusione. I ragazzi che partecipano vivono un’esperienza unica: allenarsi e giocare nelle strutture dei più importanti club professionistici italiani, seguiti da direttori di gara e assistenti ufficiali del CSI, con una copertura mediatica sui canali social che li fa sentire, anche solo per qualche giorno, parte del grande calcio.
Per la Juventus, ospitare i quarti di finale rappresenta un’occasione per ribadire il proprio impegno nel rapporto con il territorio e con le nuove generazioni. Un messaggio che va oltre i risultati della prima squadra e che parla di valori sportivi nel senso più ampio del termine. La nostra testata sarà presente a Vinovo per seguire l’evento e raccontare le storie dei ragazzi protagonisti di questa avventura.


