Il conto alla rovescia, per l’esordio in campionato contro il Parma, dopo la convincente prova al Signal Iduna Park di Dortmund, parte con la sfida all’Atalanta targata Ivan Jurić, con in palio il “Trofeo Achille e Cesare Bortolotti“.
Il torneo è molto sentito nell’ambiente nerazzurro, che però sembra più preoccupato del post-Gasperini, e distratto dal caso Lookman, non ancora archiviato.
Il tecnico di Spalato, dopo le esperienze negative alla guida di Roma e Southampton, a cui bisogna però concedergli l’attenuante di essere salito in corsa, non può presentare in casa, davanti ai propri tifosi, e con in palio il “Trofeo Achille e Cesare Bortolotti“, una formazione ancora tutta da decifrare, una sconfitta potrebbe surriscaldare un ambiente già in ebollizione con la vicenda Lookman.
Gli orobici affronteranno davanti ai propri sostenitori la nuova Juventus guidata da Igor Tudor, sabato 16 agosto alle 20:45, in quella che, a mio avviso, è più di un’amichevole.
Le motivazioni sono molteplici, in primis, il ricordo per Achille e Cesare Bortolotti, indimenticati presidenti della Dea, poi ci sarà la premiazione al giocatore più corretto con il premio “Valter Polini” ed al miglior giocatore dell’incontro con il premio “Mario Bresciani”, ed infine, la vittoria di una delle formazioni darebbe fiducia per lo start in campionato.
Inoltre, la sfida ci riporta inevitabilmente al 9 marzo dello scorso anno, quando i bergamaschi, con un clamoroso 0 a 4, aprirono le porte dell’inferno alla Juventus, all’epoca guidata da Thiago Motta.
Infine, chiudiamo con un dato statistico, I bianconeri avevano già preso parte al torneo nel 1992, quando insieme al Borussia Dortmund furono protagonisti di un triangolare che vide il trionfo dell’Atalanta, il riscatto è servito.







