CHIELLINI: “L’obiettivo è superare il girone, inutile fare progetti a lungo termine”

L’intervento del capitano nella conferenza della vigilia

IL PARERE – Anche Giorgio Chiellini è intervenuto in conferenza per presentare la gara tra Juventus e Chelsea. Le sue parole:

“Domani sarà la gara più facile tra quelle che abbiamo avuto finora. Giochiamo la prima gara in casa in Champions contro i campioni d’Europa. Sarà una partita stimolante e siamo tutti carichi per domani. Ancora non abbiamo preso goal in Champions, speriamo sia d’auspicio. Penso sia limitante parlare della sfida che c’è tra me e Lukaku, loro hanno tanti giocatori offensivi che sono immarcabili. Dobbiamo essere attenti a creare più pericoli possibile agli avversari. Il Chelsea si è rinforzando prendendo Lukaku e pagandolo tanto. L’obiettivo è superare il girone, è inutile fare programmi a lungo termine. Siamo consapevoli che dobbiamo crescere. Abbiamo tanta esperienza in questa competizione tranne qualche ragazzo. Quando ero giovane non vedevo l’ora di giocare questo tipo di match per confrontarmi con i migliori attaccanti in circolazione. Paulo è un giocatore fondamentale per noi, però siamo una squadra che ha tutto per sopperire alla sua assenza. Abbiamo una rosa valida che si farà trovare pronta. Uno dei più grandi pregi di Allegri è quello di non piangersi addosso. Un risultato positivo aiuterebbe ad andare nella direzione giusta, vincere serve per prendere fiducia nei propri mezzi. Dobbiamo tornare ad avere più equilibrio nel bene e nel male. Una vittoria domani ci permetterebbe di arrivare alle prossime due partite, giocandole come fossero set point. Le richieste del mister sono le stesse del primo ciclo, ovviamente ogni partita necessita di accortezze diverse. Bisogna ritrovare quel filo conduttore che ha permesso a questa squadra di avere grande solidità. Mi auguro che Jorginho vinca il pallone d’oro. Sentirei il premio anche mio, da italiano e da compagno di Nazionale. La sua vera differenza è la testa e in ogni squadra giocherebbe titolare. De Ligt ha caratteristiche diverse da me e da Leo, ma è un ottimo difensore. Ora si sta parlando un po’ male di lui in scia dell’errore dell’Europeo. Ha ancora tanti margini di miglioramenti, ma questo non vuol dire che non sia bravo già ora. Ha una forza fisica che deve imparare a gestire meglio. In Champions incontri squadre abituate a vincere, dunque i ritmi sono più alti e c’è molta più fisicità”.

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