Il reparto difensivo della Vecchia Signora si arrichisce di un elemento, Zeki Çelik, che non farà saltare dalla sedia i tifosi, ma che sicuramente rappresenta un difensore sul quale Luciano Spalletti potrà fare sicuro affidamento.
Il calciatore turco, ricopre il ruolo di terzino destro, trovando una migliore collocazione in una difesa a 4, ma la sua abilità nel ricoprire più ruoli nel reparto arretrato, consente alla Juventus una maggiore rotazione dei difensori in rosa, e la conseguente gestione, anche dal punto di vista atletico, del reparto difensivo, potrebbe rivelarsi vincente, in una stagione che si preannuncia molto impegnativa.

POSIZIONE IN CAMPO:

VALORE DI MERCATO:
Zeki Çelik quando era in forza al LOSC LILLA, all’età di 24 anni, ha raggiunto la sua massima valutazione di 20 milioni di euro, era il 25 maggio 2021, nella stagione 2022 – 2023, la Roma lo prelevò versando ai francesi 7,40 milioni di euro, all’epoca il valore di mercato era di 18 milioni di euro.
Oggi il calciatore passa alla Juventus, a parametro zero, con un contratto in scadenza il 30 giugno 2029, e in un mercato dove girano pochi soldi, considerando la grande duttilità difensiva del calciatore turco, il colpo è grosso.

INFORMAZIONI:
Nato il: 17/02/1997 – Luogo di Nascita: Bursa – Altezza: 1,80 – Nazionalità: Turchia – Ruolo: Terzino destro – Piede: destro – Scadenza Contratto: 30/06/2029 – Valore di Mercato: 14 milioni di euro.
CAPITOLO INFORTUNI:
Quando si vuole valutare la tenuta fisica di un calciatore, non bisogna dimenticare che, prima di formalizzare l’acquisto, ogni società sottopone l’atleta ad accurati controlli medici, ed una volta ottenuta l’idoneità sportiva, il calciatore non deve più destare preoccupazione, ma, volendo analizzare il pregresso relativo agli infortuni di Zeki Çelik, non emergono elementi che destano preoccupazione.
Nel caso di Çelik, infatti, le 10 partite saltate, tra la Roma e la nazionale turca, con relativi 60 giorni fermo ai box nel periodo dall’8 giugno 2024 al 3 maggio 2026, attestano l’assoluta integrità fisica del calciatore, che, peraltro, non ha subiti infortuni gravi in carriera.
CONCLUSIONI:
Nel mosaico bianconero, che sta prendendo forma per la prossima stagione, mancano ancora diverse tessere, il popolo bianconero aspetta quella del portiere, ma probabilmente bisognerà attendere la fine dei mondiali, e magari il nome sarà anche campione del mondo, ogni riferimento a Damián Emiliano Martínez Romero (DIBU) non è casuale, all’appello manca anche un finalizzatore dai 15 – 20 gol l’anno, ed un centrocampista di qualità in mezzo al campo.
Ma bisogna fare i conti con i limiti imposti dal bilancio, ed anche dallo scarso richiamo che il nostro campionato, poco attrattivo, esercita sui Top Player, ma comunque quest’anno l’obiettivo è ritornare competitivi in Italia, e qualificarsi in Champions League, poi si vedrà.








