CONSIGLIO FEDERALE, ‘No’ alla spalmatura degli stipendi, ecco le altre novità

Le nuove norme decide dal Consiglio Federale di ieri

QUESTIONE STIPENDI – Il Consiglio Federale tenutosi nella giornata di ieri ha dato il suo responso sulla questione stipendi: nessuno slittamento del pagamento degli stipendi. Le società avevano chiesto di spalmare le ultime 4 mensilità della stagione fino al mese di dicembre, ma il Consiglio non ha accordato questo permesso. Tuttavia, ha prorogato il termine ultimo in cui le società dovranno saldare il mese di Marzo: non più il 31 maggio, ma il 24 giugno.

NORMA ANTI-DEBITI – La grave situazione economico-finanziaria dei club di punta della Serie A, ha portato il presidente FIGC Gabriele Gravina ha approvato, in accordo con il Consiglio, la nuova ‘norma anti-debiti’. Questa regola entrerà in vigore l’8 giugno e sancirà “il blocco della campagna trasferimenti per le società di A e B che superano il costo complessivo del monte contrattuale determinato dai contratti pluriennali in essere per la stagione 2021-2022 e non prestano idonee garanzie per l’eccedenza“. Un modo per evitare di creare indebitamento e per salvaguardare i bilanci societari.

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