Le norme che regolano l’economia del calcio moderno
IL PUNTO – Nelle giornate del 9 e 10 dicembre si discuterà a Nyon del nuovo fair play finanziario. Stando alle anticipazioni del Times, verrà introdotta la luxury tax, e cioè una sanzione per chi spende oltre il 65-70 per cento dei ricavi. I soldi ottenuti finiranno in un fondo che sarà consegnato ai club virtuosi. Questa soluzione però non abbatte gli squilibri che si sono presentati tra i vari club, ma li preserva perché rischia di togliere nuovamente denaro alle squadre in difficoltà per dare ai ricchi. Serve una ridistribuzione del denaro a monte per riequilibrare la competitività, ma purtroppo la Uefa è in conflitto di interessi in quanto garante delle regole e proprietaria della formula. Questo nuovo fair play sarà solo un altra mossa che non redimerà il calcio dai suoi problemi.








