Oltre la classifica, oltre il risultato, oltre la serie positiva, la 25ª giornata di Serie A si chiude con il popolo bianconero in festa per aver meritatamente vinto il derby d’Italia! Una gioia che vale una stagione quella di aver battuto i rivali neroazzurri con un grandissimo gol di Conceicao che si lascia andare ad un’esultanza liberatoria ed il bacio alla maglia!! L’Allianz Stadium esplode al 74º dopo però aver sofferto e sudato con Di Gregorio che ha interpretato un match esaltante salvando in più occasioni il risultato con prodezze d’altri tempi (e l’aiuto del palo).
La serata d’Italia consacra Thiago Motta che indovina la quarta vittoria consecutiva, tra UCL e campionato, e consente ai bianconeri di recuperare e superare la Lazio attestandosi al quarto posto e zona Champions (a tal proposito questa vittoria sicuramente aiuterà il mister a caricare la squadra in vista del delicato ritorno con il PSV).
La Juventus ha interpretato una partita ad altissima intensità, non esente da sbavature soprattutto in difesa, ma con un piglio ed una grinta che non si vedeva da molto tempo. La prima frazione si è conclusa con la netta supremazia degli avversari che hanno più volte messo in difficoltà il comparto posteriore, salvato solo dalle prodezze di Di Gregorio ed un super Gatti. Dumfries finire di tempo colpisce un palo, 12º alleato, che gela l’Allianz Stadium prima di tirare un sospiro di sollievo con il duplice fischio. Davanti invece Motta parte con Conceicao e Nico Gonzalez a supporto di Kolo Muani, il francese non preoccupa i neroazzurri nella prima frazione, ciononostante non sta mai fermo, corre e scatta impedendo agli avversari di costruire con semplicità. Il pericolo scampato in difesa sveglia però la Juventus e la reazione bianconera è immediata. Weah, Nico Gonzalez e Conceicao spingono le azioni verso Sommer che in più occasioni è chiamato a salvare il risultato. La squadra di Inzaghi non molla e si fa pericolosa a sprazzi, finché Thuram esce dagli spogliatoi e suona la carica per la Juventus offrendo maggiore spinta da area a area.
Motta inserisce anche Cambiaso, mentre Inzaghi mette dentro Zalewski, Carlos Augusto e Thuram, ma gli equilibri si spostano premiando la Juventus che poco a poco guadagna campo, fiducia e pericolosità, finché ad un quarto d’ora dalla fine, Kolo Muani vince un duello in area con quattro avversari e libera Conceicao che fredda Sommer di sinistro e fa esplodere lo stadio ed il mister in una corsa liberatoria. La rete esalta la Juventus che poco dopo sfiora il raddoppio con Koopmeiners fermato sulla linea dal suo connazionale avversario. Sul finale Motta fa entrare Locatelli ed Yildiz per dare filo da torcere ai neroazzurri e giungere al 94º da vincitori.
Abbiamo assistito ad una Juventus ritrovata che ha interpretato il match con maggiore coraggio, determinazione e grinta, i giocatori hanno gestito le loro posizioni ed i movimenti con naturalezza, Motta ha letto le marcature ed i cambi con precisone, un risultato positivo anche se è dubbiamente c’è ancora da migliorare.








