La partecipazione della Juventus all’Europa League 2026-2027, rappresenta un grosso rammarico, la Vecchia Signora dovrebbe sempre essere protagonista nella Coppa europea più importante, la Champions League.
Purtroppo lo scorso campionato l’obiettivo è sfuggito sul suono della sirena, per cui in questa edizione dell’Europa League, raggiungere la finale, che si terrà allo Waldstadion di Francoforte sul Meno in Germania il 26 maggio 2027, è ampiamente alla portata dei bianconeri.
La vittoria in Europa League consente l’accesso alla fase campionato della Champions League 2027-2028, ma la Juventus dovrà accedervi dal Campionato, più intrigante, invece, è il diritto di contendere, alla vincitrice della Champions League, la Supercoppa UEFA 2027.
IL PERCORSO NELLA FASE CAMPIONATO:
Ma andiamo ad analizzare il percorso della Juventus nella fase campionato, una formula discutibile rispetto al passato, ma oramai sembra essere stata metabolizzata, e sarà difficile tornare al passato.
- 17 settembre 2026 – ore 21:00 – JUVENTUS-N.E.C.
- 15 ottobre 2026 – ore 21:00 – CELTA VIGO-JUVENTUS
- 22 ottobre 2026 – ore 18:45 – JUVENTUS-RENNES
- 5 novembre 2026 – ore 21:00 – AZ-JUVENTUS
- 26 novembre 2026 – ore 21:00 – JUVENTUS-OMONIA
- 10 dicembre 2026 – ore 18:45 – HAPOEL BE’RE SHEVA-JUVENTUS
- 21 gennaio 2027 – ore 18:45 – FERENCVÁROS-JUVENTUS
- 28 gennaio 2027 – ore 21:00 – JUVENTUS-REAL SOCIEDAD




VALORE DI MERCATO DEGLI AVVERSARI:
Il valore di mercato della Juventus, secondo la valutazione del sito: www.transfermarkt.it, si attesta su 619,30 milioni di euro, una cifra che meriterebbe la partecipazione alla Champions League.
La somma del valore delle rose delle otto formazioni che incontreranno la Juventus nella fase campionato dell’Europa League, è di: 943,43 milioni di euro, inutile rilevare che questo dato dimostra da solo, quanto sia necessario, a mio avviso, un diverso regolamento delle coppe europee.
Infatti, se escludiamo dal computo il valore della rosa della Real Sociedad, che con 278,30 milioni di euro, ha il secondo valore delle nove formazioni, il dato risulterebbe di 665,13 milioni di euro, di poco superiore, soltanto 45,83 milioni di euro, a quello della Juventus.
- N.E.C.: ha un valore di mercato di 44,68 milioni di euro.
- CELTA VIGO: ha un valore di mercato di 173,00 milioni di euro.
- RENNES: ha un valore di mercato di 233,30 milioni di euro.
- AZ: ha un valore di mercato di 129,30 milioni di euro.
- OMONIA: ha un valore di mercato di 21,45 milioni di euro.
- HAPOEL BE’RE SHEVA: ha un valore di mercato di 28,55 milioni di euro.
- FERENCVÁROS: ha un valore di mercato di 34,85 milioni di euro.
- REAL SOCIEDAD: ha un valore di mercato di 278,30 milioni di euro.
Con questo non voglio sostenere che alla differenza economica, corrisponda poi anche la stessa differenza tecnica, ma se una società spende quanto quasi tutte le sue avversarie, almeno nella prima fase, forse, l’idea di Andrea Agnelli, di creare una Superlega, in cui grandi club si misuravano loro, aveva una sua logica, e che forse è stata troppo frettolosamente abbandonata, portando alla creazione delle tre competizioni europee (Champions League, Europa League e Conference League), che iniziano ad avere interesse soltanto dopo la fase campionato.








