EX JUVE, Zoff: “I bianconeri sono da scudetto. Ronaldo? Era evidente che…”

Le parole di Dino Zoff, in merito agli ultimi avvenimenti successi in casa bianconera

LE DICHIARAZIONI – Intervistato in esclusiva dalla Gazzetta dello Sport, Dino Zoff, ex portiere bianconero, commenta le ultime vicessitudini alla Continassa. Di seguito, le sue parole.

Sulla corsa scudetto:

La Juve rimane con l’Inter la maggiore accreditata per vincere lo scudetto. Un gradino più sotto Milan, Napoli, Atalanta e le romane

L’ha sorpresa il comportamento di Ronaldo?

E’ evidente volesse cambiare, le sue aspettative non sono state soddisfatte nelle sue stagioni in bianconero, non credo dipenda dal ritorno di Allegri. Poi non so se il Manchester United potrà realmente competere per conquistare la Champions. Ma i campioni condizionano loro il mercato, la Juventus non poteva fare granché

La Juve di Boniperti avrebbe “subito” un simile affronto?

Altri tempi e altre regole. Ancora non era arrivata la legge Bosman. E poi, per fare un esempio, anche a quei tempi Platini aveva più potere

Al di là dei gol crede che CR7 abbia fatto bene alla Juve?

Sì. Perché si è sempre comportato da grande professionista. Dite che non è stato un uomo-squadra? Ma se uno fa sempre tutto bene, lo fa per la squadra

A 35 anni compiuti, Ronaldo è ancora un affare per chi lo ingaggia?

Come sempre le risposte arrivano dal campo. E la sua “macchina” è sempre competitiva. Non credo abbia bisogno di riposare più di tanto, col turn over

Ora la Juve deve trovare un sostituto da trenta gol a stagione:

Io credo che in attacco già Allegri dispone di ottime soluzioni. E qualcuno a integrare la rosa arriverà. Per questo dico che i bianconeri restano fra i favoriti

Kean, Raspadori o Scamacca: la svolta italiana le piace?

Sono giocatori con caratteristiche diverse. Bisognerà vedere poi chi arriva realmente. Dall’Europeo è arrivato un bel segnale: abbiamo giocatori forti e competitivi. Mi auguro sia stimolo per tutti, per una crescita del movimento. Mi piacerebbe vedere un campionato equilibrato e con arbitri che fischino il giusto, senza eccedere nei provvedimenti

A proposito di mercato: il Real vuole spendere oltre 200 milioni di euro per Mbappé: in un momento di crisi non le sembra assurdo?

Le regole consentono agli spagnoli di farlo e lo ritengono un investimento adeguato, anche se fra un anno il francese va in scadenza di contratto. Le cifre sono generate dal mercato: vuol dire che il ragazzo vale quei soldi

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