L’appuntamento è per sabato, 22 novembre 2025 – Stadio Artemio Franchi – ore 18:00: Fiorentina contro Juventus, due formazioni che nel corso degli anni hanno dato vita ad incontri con un tasso di adrenalina fuori controllo, una sorta di Boca Juniors – River Plate tra le colline di Firenze.
La nuova Juventus targata Spalletti, non può fallire l’appuntamento, i tifosi bianconeri il 16 marzo 2025, hanno impostato un conto alla rovescia, una sorta di Countdown, quel giorno, i gigliati travolsero una Juventus in caduta libera, che mise fine anche all’avventura di Thiago Motta sulla panchina bianconera.
Da allora sono successe tante cose, al tecnico brasiliano subentrò il croato Igor Tudor, a cui la società aveva affidato il compito di staccare il ticket per la qualificazione in Champions League, cosa che avvenne nell’ultima di campionato, con una sofferta vittoria in laguna, contro un Venezia oramai virtualmente già retrocesso.
La stagione successiva iniziò con la conferma del tecnico di Spalato alla guida tecnica, ma come sappiamo, dopo soltanto nove giornate di campionato, la sconfitta all’Olimpico sponda Lazio, preceduta da quelle contro il Como ed il Real Madrid in Champions League, decretarono la parola fine all’avventura in bianconero di Igor Tudor, non esente da colpe, ma non l’unico colpevole.
Ma prima di analizzare la partita del Franchi, in tutti i sui aspetti, uno sguardo alla statistica non può mancare.
PRECEDENTI A FIRENZE:
Leggera supremazia, nel computo delle vittorie e dei gol, da parte della Fiorentina nelle gare disputate in casa, Spalletti avrà il compito di accorciare le distanze.
Giocate: 86 – Vittorie Fiorentina: 29 – Pareggi: 33 – Vittorie Juventus: 24 – Gol Fiorentina: 110 – Gol Juventus: 97
PRECEDENTI A TORINO:
Bilancio ampiamente favorevole per i bianconeri nelle gare interne, sia in termini di vittorie, che di reti realizzate.
Giocate: 86 – Vittorie Juventus: 58 – Pareggi: 21 – Vittorie Fiorentina: 7 – Gol Juventus: 177 – Gol Fiorentina: 72
PRECEDENTI IN SERIE A:
Nel bilancio complessivo delle sfide in serie A, la Juventus si porta ampiamente in vantaggio.
Giocate: 172 – Vittorie Fiorentina: 36 – Pareggi: 54 – Vittorie Juventus: 82 – Gol Fiorentina: 182 – Gol Juventus: 274
PRECEDENTI VANOLI – SPALLETTI:
Non esistono precedenti tra Valerio Vanoli e Luciano Spalletti, l’incontro di sabato sarà il primo confronto tra i due allenatori.
L’ULTIMA IN SERIE A:
Lo scorso campionato l’incontro terminò per 3 a 0 in favore dei viola, risultato che scrisse la parola fine all’avventura di Thiago Motta sulla panchina bianconera.

VALORE DEGLI ORGANICI:
Il valore della rosa della Juventus, secondo l’ultima rilevazione del sito transfermarkt si attesta su 602,70 milioni di Euro, mentre quello della Fiorentina è di 285,35 milioni di euro.
CLASSIFICA:
La classifica, dopo undici giornate, vede la coppia di testa formata da INTER e ROMA con 24 punti, con i giallorossi in forte crescita e con ampi margini di miglioramento se sistemano un attacco non proprio convincente, ma bilanciato da una difesa forse la migliore del torneo.
A ridosso del duo di testa, inseguono MILAN e NAPOLI con 22 punti, due formazioni alle prese con problemi ambientali in casa azzurra, e di continuità per i rossoneri.
Il BOLOGNA, non più una rivelazione, ma un organico di spessore, con 21 punti, potrebbe essere l’arbitro del campionato, i felsinei, a mio avviso, sono formazione in grado di vincere contro tutti, unico limite è la mancanza di esperienza per competere ad alti livelli.
La JUVENTUS con 19 punti, non può più commettere passi falsi, come il pareggio nel derby, altrimenti diventa difficile restare in corsa anche per un piazzamento in Champions League, la trasferta di Firenze rappresenta un impegno complicato, anche per le condizioni ambientali, staremo a vedere.
Chiudiamo l’analisi della parte alta della classifica, con una considerazione sul COMO, che con i suoi 18 punti, non sembra aver ridotto il Gap con le formazioni di vertice, ma se i lariani dovessero centrare un piazzamento nelle coppe europee, potrebbero candidarsi il prossimo anno per competere in qualcosa di più intrigante.
Concludiamo con la lotta per non retrocedere, che vede impegnata una FIORENTINA, che, ultima, con soli 5 punti, rappresenta una sorpresa in negativo, visto anche l’organico di cui dispone, ed anche se il VERONA con 6 punti, il GENOA con 7, il PARMA con 8, il PISA con 9 e la coppia formata da LECCE e CAGLIARI con 10 punti, non sono lontane, il margine di errore per i gigliati si avvicina allo zero.
12^ GIORNATA:
La dodicesima giornata presenta degli incontri interessanti:
- 22 novembre 2025 – 15:00 – CAGLIARI-GENOA
- 22 novembre 2025 – 15:00 – UDINESE-BOLOGNA
- 22 novembre 2025 – 18:00 – FIORENTINA-JUVENTUS
- 22 novembre 2025 – 20:45 – NAPOLI-ATALANTA
- 23 novembre 2025 – 12:30 – VERONA-PARMA
- 23 novembre 2025 – 15:00 – CREMONESE-ROMA
- 23 novembre 2025 – 18:00 – LAZIO-LECCE
- 23 novembre 2025 – 20:45 – INTER-MILAN
- 24 novembre 2025 – 18:30 – TORINO-COMO
- 24 novembre 2025 – 20:45 – SASSUOLO-PISA
IL PUNTO DEBOLE:
La Fiorentina in questo Campionato ha subito 18 reti, un’enormità per una formazione che era partita con ben altri obiettivi, e che invece si ritrova ultima in fondo alla classifica, con la certezza di lottare fino alla fine, per non perdere ulteriore contatto con formazioni come Verona, Genoa, Parma, Pisa, Lecce e Cagliari, partite fin dall’inizio con in testa la permanenza nella massima serie.
Preoccupa in casa viola, anche il reparto avanzato, che con soltanto 9 reti, di cui 3 su calcio di rigore, è apparso anemico e senza idee, la mancanza di un intesa davanti può diventare un limite.
I marcatori della Fiorentina sono stati soltanto 6 giocatori: Mandragora (2), Ranieri, Kean (2), Gosens, Guðmundsson (2) e Piccoli, con questi numeri, anche se il cambio tecnico con Vanoli subentrato a Pioli, potrebbe aver cambiato qualcosa nella mentalità dei calciatori, non pongono la Fiorentina in una situazione ideale.
IL PUNTO FORTE:
Come spesso accade nelle compagini alle prese con problemi in fase realizzativa, a tenere a galla la Fiorentina è stato, senza tema di smentita, il suo portiere: David de Gea, senza di lui, i viola avrebbero qualche punto in meno in classifica.

APPROCCIO TATTICO:
Dopo aver letto i dati statistici della Fiorentina, e valutato le condizioni ambientali in cui l’incontro si disputerà, sicuramente ostile alla formazione di Spalletti, a mio avviso, l’errore da non fare è quello di avere un approccio tattico aggressivo, cercare subito la rete del vantaggio, anche a costo di sguarnire il reparto difensivo, inutile dire che la tattica del fuorigioco in quest’incontro dovrà essere accantonata, considerata la velocità di Moise Kean e il suo voler dimostrare di essere stato ceduto in maniera affrettata.
A mister Spalletti, a cui non piace, giustamente, essere criticato per le sue scelte dopo che sono state fatte, il suggerimento, di cui non ha assoluto bisogno, lo proponiamo prima: è la partenza nell’undici titolare della coppia d’attacco David – Zhegrova, che per l’opportunismo del primo, e per l’imprevedibilità del secondo, in questo momento è la coppia d’attacco più affidabile.
PROBABILI FORMAZIONI:

INDISPONIBILI E DIFFIDATI:
FIORENTINA: Indisponibili: Lamptey (rientra alla 27ª giornata), Kouame (da valutare), Gosens (da valutare), Kean (da valutare). Diffidati: Pongracic, Ranieri.
JUVENTUS: Indisponibili: Kelly (da valutare), Cabal (da valutare), Bremer (rientra alla 13ª giornata), Pinsoglio (rientra alla 16ª giornata), Milik (indefinito). Diffidati: Koopmeiners.
L’ULTIMA VITTORIA A FIRENZE:
Grazie alla rete di Miretti, la Juventus espugnò il Franchi, siamo al 5 novembre 2023, in panchina c’era Massimiliano Allegri, sembra un’eternità, ma sono passati soltanto due anni.

LA SQUADRA ARBITRALE:
Arbitro: Doveri; Assistenti: Vecchi – Fontemurato; Quarto ufficiale: Marchetti; VAR: Guida; AVAR: Fabbri.

Il consueto binomio CALCIO-CINEMA atterra sul film: LA GRANDE PARTITA, del 2014 diretto da Edward Zwick e sceneggiato da Steven Knight.








