FOCUS, Dusan under pressure

L’attaccante bianconero chiamato a confermarsi: il peso dell’attacco è tutto sulle sue spalle

L’UOMO DEL GOL – Inizia una stagione molto importante per tutto il mondo bianconero. L’annata che finalmente sta per iniziare dev’essere quella del riscatto per la Juventus, chiamata a rispondere sul campo con i risultati dopo una stagione piuttosto deludente. Una stagione che passerà molto dalle prestazioni dell’attaccante bianconero, Dusan Vlahovic, approdato a Torino da 6 mesi. L’attaccante classe 2000 dopo un inizio di stagione a dir poco strepitoso con la maglia della Fiorentina, è stato pagato la bellezza di 75 milioni ed è stato il grande investimento dello scorso Gennaio. Il serbo è chiamato a ripetere quanto di buono ha dimostrato nel 2021, anno della sua esplosione calcistica. Dopo un impatto molto positivo, il calciatore nativo di Belgrado si è un po’ adattato al livello di gioco mediocre imposto dagli uomini di Allegri realizzando 9 reti in 21 match con la maglia juventina dopo averne realizzati ben 20 in 24 presenze nella prima metà di stagione con la maglia viola. Dai piedi di Vlahovic passerà il destino della stagione della Juventus, targata 2022-2023. Durante la campagna acquisti, la dirigenza bianconera ha acquistato numerosi calciatori in grado di esaltarne le sue qualità da uomo d’area di rigore; assistman di primissimo livello come Angel Di Maria, il connazionale Filip Kostic e in futuro è previsto il ritorno in campo del suo ex compagno di squadre Federico Chiesa. Tutti calciatori in grado di mettere in luce, le sue qualità da finalizzatore. Momentaneamente in rosa manca anche un suo sostituto, un calciatore che potrebbe sostituirlo in caso di turn over o rimpiazzarlo in caso di un calo di forma.


Una stagione fondamentale per Dusan, chiamato quindi a confermarsi anche ai massimi livelli, come quelli a cui ambisce il club bianconero che deve giustificare sul campo l’esborso clamoroso che ha deciso di sostenere, acquistando un’attaccante di livello internazionale ambito da molti top club europei.
Vlahovic avrà in questa stagione anche la vetrina del Mondiale dove però la concorrenza non manca con attaccanti del calibro di Mitrovic e Jovic che sono capaci di insidiare la sua titolarità malgrado la sua media realizzativa con la maglia della Serbia sia di assoluto livello.


Il precampionato dell’attaccante di Belgrado non è stato molto incoraggiante: 0 gol all’attivo con una condizione fisica non brillantissima che per il momento non desta alcuna preoccupazione in casa bianconera. Allegri ha stabilito il target di gol per un centravanti affamato come l’ex Fiorentina: 30 gol, un numero consistente ma assolutamente alla portata delle sua qualità considerando che avrà un’intera squadra che giocherà per lui e cercherà di metterlo nelle migliori condizioni possibili per gonfiare le reti avversarie. Proprio come accaduto a Firenze, durante la travagliata stagione con Cesare Prandelli che lo ha lanciato e con Vincenzo Italiano che ne ha sfruttato al massimo le sue qualità lasciandolo come unico terminale offensivo della squadra. Adesso Dusan deve confermarsi di essere all’altezza dei migliori attaccanti del mondo: una sfida difficile e stimolante per lui che è affamato di motivazioni. Tutto passa dalla verve realizzativa di Vlahovic che dovrà essere abile a convivere con la pressione e non tradire le attese che tutta la Juventus ripone su di lui per tornare ad essere grande e soprattutto vincente.

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