FOCUS, Il prossimo avversario: le mille risorse del Verona

Analizziamo i prossimi avversari della Juventus, protagonisti dell’ennesimo campionato di buon livello.

L’AVVERSARIO – Nel corso degli ultimi anni i tifosi di calcio hanno imparato ad apprezzare e temere il Verona, sia per il gioco piacevole ma anche per i vari talenti che esplodono in questa piazza prima del salto di qualità in una big. I ragazzi di Juric arrivano alla sfida casalinga con la Juventus godendosi un’ottima nona posizione, frutto di un buon gioco di squadra e di individualità che si stanno affermando come Zaccagni o Dimarco. La caratteristica più peculiare della stagione scaligera si può riassumere nei suoi 30 goal fatti senza avere un attaccante di riferimento: Kalinic ha deluso le aspettative tra insufficienze e infortuni, Di Carmine non è riuscito a ripetere il buon campionato della scorsa stagione ed è stato ceduto al Crotone mentre il neoacquisto Lasagna non ha brillato nelle sue prime apparizioni in gialloblu. Ne deriva che i giocatori più prolifici sono Zaccagni e Barak con 5 reti seguiti dal terzino Federico Dimarco con appena 3 goal fatti. Ciò significa che la squadra è stata in grado di sopperire alla mancanza di una punta di rilievo, facendo segnare un po’ tutti e per questo, esaltando il gruppo a discapito delle individualità. I goal subiti invece sono soltanto 26 e questo rende l’Hellas la quarta difesa del campionato dopo Juve, Inter e Napoli, sintomo di una solidità non così comune nelle squadre senza ambizioni europee.

I PRECEDENTI – Negli ultimi anni la Juventus ha spesso sofferto contro quest’avversario, nonostante sia riuscita il più delle volte a portare a casa una vittoria di misura. Cosa che non è successa all’andata, dove i bianconeri senza Ronaldo riuscirono a pareggiare grazie alla rete di Kulusevski dopo essere passati in svantaggio con il goal di un ex Juve: Andrea Favilli, mentre l’ultima gara sul campo del Verona è terminata con la sconfitta per due a uno, decisa dalle reti di Borini e Pazzini su rigore nel febbraio dell’anno scorso. Nelle ultime cinque partite al Bentegodi i bianconeri hanno vinto una sola volta nel dicembre 2017, pareggiando due volte e perdendone altre due. Dunque è un campo storicamente ostico con una squadra in forma e per questa ragione Pirlo non può permettersi di sottovalutare il match in vista di altre partite sulla carta più decisive. Se si vuole restare in scia dell’Inter è necessario superare l’ostacolo Hellas.

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