FOCUS, Il risvolto della medaglia

Quella di oggi è stata una giornata intensa per il mercato bianconero. Mentre all’Allianz Stadium si svolgeva la presentazione ufficiale di Di Maria, nel frattempo a Torino era in corso l’incontro tra la dirigenza del Bayern Monaco e l’entourage di De Ligt per formulare la prima offerta ufficiale

SORRISO A META’. Nel calcio tutto è possibile. Questo mantra ha riecheggiato più volte nel corso della conferenza stampa di presentazione di Angel Di Maria, che ha ribadito la rapidità con cui gli eventi possono cambiare. Prima vicini, poi d’improvviso lontani, poi di nuovo vicini: un corteggiamento lungo ben 40 giorni che, malgrado i numerosi alti e bassi, si è concluso come tutti, specialmente Massimiliano Allegri, auspicavano. Oggi è apparso felice, motivato, sicuro, trasmettendo l’esperienza e la fierezza dei grandi campioni come lui: “Qui arriva lo stesso Di Maria di sempre, che vuole vincere a tutti i costi, odia perdere e vuole essere un campione: credo che la Juve mi abbia scelto per questo. La cosa più importante sarà lavorare al massimo e cercherò di fare il mio meglio.” Queste parole, in fondo, spiegano il motivo per cui la società bianconera lo abbia voluto così fortemente: oltre alla sua duttilità tattica, che rappresenterà sicuramente un valore aggiunto, quello che più ha colpito di lui è la fermezza nei ragionamenti, la professionalità, l’affetto già dimostrato verso questi colori. Si dice che la potente energia emanata dal numero 22 porta l’individuo al conseguimento di grandi obiettivi e ambiziosi progetti. A conferma di ciò ricordiamo le dichiarazioni di alcuni giorni del Fideo, quando ha sostenuto di aver scelto la 22 perché gli ha ricordato la Champions League vinta col Real Madrid e, sapendo che la Juventus vuole vincerla, spera che sia di buon auspicio.

Mentre all’Allianz Stadium si celebrava Di Maria, tra le vie di Torino era in corso il summit tra il direttore sportivo del Bayern Monaco Hasan Salihamidzic e l’agente di Matthijs de Ligt, un giocatore che fino a qualche mese era ritenuto uno dei pilastri della Juventus futura ma che, stando all’evoluzione degli eventi, forse tanto più fondamentale non è.  La decisione dell’olandese di lasciare Torino già questa estate è arrivata dopo una lunga trattativa per il rinnovo del contratto che non è andata a buon fine, con il giocatore che, secondo alcune indiscrezioni emerse quest’oggi, avrebbe espresso il proprio gradimento verso un trasferimento in Germania. Il Bayern conosce quali sono le reali richieste bianconere: 90 milioni di euro resta la cifra di partenza, magari raggiungibile tramite bonus e partendo da una base fissa più bassa, intorno ai 75 milioni di euro. La trattativa è ufficialmente partita, con entrambe le società che vorrebbero chiudere in tempi rapidi. Se Di Maria è il futuro, De Ligt è già il passato?

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