FOCUS, Radu Dragusin e la sua ‘prima volta’…in Champions

Minuto 69′ di Juventus-Dinamo Kiev, quinta giornata del girone G di Champions League. Alvaro Morata ha da poco segnato il gol del 3-0 definitivo per i bianconeri e Andrea Pirlo si gira verso i giocatori che si stavano riscaldando: “Vai Radu, tocca a te“. Questo è il momento che Radu Dragusin non dimenticherà mai: è il suo esordio con i ‘grandi’.

Con la sua maglia numero 37, in campo al posto di Demiral, ha giocato circa 21′ con tranquillità e buon senso della posizione davanti la porta bianconera, caratteristica questa di grande personalità. D’altra parte, chi lo segue da tanto, lo ha sempre descritto come un predestinato. Festeggiato anche dai grandi stessi, primo tra tutti, Alvaro Morata.

Difensore di soli 18 anni, nato in Romania, classe 2002, Radu Dragusin è arrivato alla Juve molto giovane, quando era appena sedicenne nel 2018, dopo essersi messo in mostra nel suo Paese con il Real Sport Bucarest e con le selezioni giovanili della Nazionale rumena, con la quale è giunto fino all’Under 21.

Il club bianconero ha investito sul giocatore superando la concorrenza di altri grandi club europei come Atletico Madrid Paris Saint-Germain. Inizialmente avrebbe dovuto giocare con la formazione Under 17, ma le sue qualità e la prestanza fisica fuori dal comune, 191 cm d’altezza e una possenza fisica importante che gli consente di ingaggiare duelli aerei ad alta quota, lo hanno ben presto portato a fare il salto in Primavera. L’allenatore Lamberto Zauli, lo ha fatto diventare un punto fermo della squadra e lo ha poi portato con sé nella Juve Under 23, che milita in Serie C.

In questa categoria, il difensore, però, conta solo due presenze perché nel frattempo è arrivato Pirlo, che ha subito messo gli occhi su di lui e ha deciso di portarlo ad allenarsi con la prima squadra, con la quale ormai milita stabilmente da diverse settimane. A inizio novembre – dopo uno stop forzato causa Covid – la prima convocazione in Serie A è arrivata in occasione di Lazio-Juventus. Ieri sera, poi, è arrivato finalmente il suo esordio ufficiale in prima squadra, dove potrebbe trovare maggiore spazio nel futuro più prossimo a causa dell’emergenza infortuni in difesa, ultimo confermato oggi quello di Demiral.

Manca ancora quello in campionato, di esordio, ma con le brutte notizie in arrivo dall’infermeria, la sensazione è che presto Dragusin possa rendersi utile anche in campionato o in Coppa Italia. Tra la Primavera e l’Under 17 della Juventus ha segnato 4 gol totali. Con la Nazionale rumena ha attraversato tutta la trafila dall’Under 16 fino all’Under 21, con cui ha esordito lo scorso settembre.

Adesso la Juventus dovrà pensare al possibile rinnovo dell’accordo con il difensore. Il giocatore ha, infatti, un contratto in scadenza a giugno 2021 e, stando così le cose, a partire dal prossimo gennaio, in caso di mancato prolungamento, potrebbe decidere di accordarsi con altri club. I bianconeri, in ogni caso, non hanno alcuna intenzione di perdere questo loro gioiello e la dirigenza sta studiando già il rinnovo per il centrale. Infatti, secondo le ultime indiscrezioni, il club bianconero avrebbe deciso di avviare i contatti con l’agente di Dragusin, proponendogli appunto un rinnovo di contratto, trattativa della quale, però, non si conoscono ancora i dettagli.

CURIOSITA’ – Il suo modello di riferimento, come ammesso in un’intervista rilasciata ai tempi della Primavera bianconera, è il fuoriclasse del Liverpool Virgil Van Dijk, al quale probabilmente si ispira anche nel look. Inevitabile, poi, l’accostamento a Bonucci e Chiellini, ai quali in allenamento sta cercando di rubare qualche segreto.

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