FOCUS, Un vice-Vlahovic homemade: alla scoperta di Giacomo Vrioni

Tra le tante pedine che la Juventus sta cercando per rinforzare la rosa c’è anche quella di un bomber che possa far rifiatare Dusan Vlahovic. A differenza degli altri ruoli, però, questa posizione sembra già avere un possibile erede in casa: stiamo parlando di Giacomo Vrioni, che dopo una super stagione con la maglia del WSG Tirol nella Bundesliga austriaca si sente pronto per restare in bianconero

IN CASA – Si sente molto spesso parlare di “fuga dei cervelli” in relazione ai giovani italiani che vanno all’estero in cerca di condizioni – soprattutto lavorative – migliori rispetto a quelle che la penisola può offrire. Nel mondo del pallone, questo fenomeno prende anatomicamente un altro nome, poichè si parla di piedi e non di cervelli, ma la condizione di base è la stessa: in questo particolare periodo storico, un giovane italiano fa fatica ad emergere in Italia. Ecco perchè molti tentano l’avventura estera, specialmente in quei campionati famosi per garantire ampio minutaggio ai più giovani. Olanda e Belgio ne sono due esempi lampanti, così come l’Austria. Proprio nella massima divisione austriaca, alla voce migliori marcatori, ci sono due ragazzi con due destini quanto mai diversi: il primo, Karim Adeyemi, è stato designato come erede di Erling Haaland al Borussia Dortmund, e il club tedesco ha versato nelle casse del Red Bull Salisburgo circa 30 milioni di euro. L’altro è Giacomo Vrioni, nato a San Severino Marche da genitori albanesi, classe ’98 di proprietà della Juventus che ha giocato la stagione appena terminata in prestito al WSG Tirol.

EXPLOIT – La stagione del ragazzo italo-albanese è stata da incorniciare, ma è il frutto di una risalita iniziata quasi due anni fa: dopo l’arrivo in bianconero – dove è stato aggregato alla formazione Under23 (3 gol in 11 presenze) – Maurizio Sarri lo fa esordire in Serie A, nel match del 3 agosto contro la Roma. Sembra l’inizio di un percorso che lo può portare stabilmente tra i più grandi, ma a novembre, durante una seduta di allenamento, arriva un brutto infortunio al perone che lo costringe a chiudere in anticipo la stagione. Dopo la parabola ascendente, dalla primavera della Sampdoria fino all’esordio in bianconero, sembra l’inizio di un incubo, ma Vrioni non si dà per sconfitto e, al ritorno dallo stop, accetta la destinazione austriaca, che contribuirà alla sua rinascita.

E ORA? – Il suo futuro è ancora tutto da scrivere. La Juventus è alla ricerca di un vice-Vlahovic, qualcuno che possa far rifiatare il serbo senza far mancare quello che è il suo peso specifico in campo, sia in termini realizzativi che di gioco. I nomi che circolano sono molti, ma non è detto che la Juventus peschi la riserva del suo bomber dal mercato. Vrioni è un giocatore forte fisicamente e bravo a farsi spazio in area, sfruttando bene i suoi quasi 190 cm. E’ però anche abile tecnicamente e in grado di colpire da fuori area: caratteristiche molto simili a quelle dell’ex Fiorentina, che potrebbero quindi sposarsi bene con le idee di Massimiliano Allegri.

MERCATO – Un fattore da tenere in considerazione, però, è la possibilità di fare una buona plusvalenza: Vrioni, dopo il titolo di capocannoniere in Austria, ha richieste da diversi club europei, tra i quali Besiktas, Anderlecht, Groningen e Getafe: qualora gli garantissero un minutaggio importante, il ragazzo potrebbe spingere per la cessione. Dopo aver conquistato l’ex territorio degli Asburgo a suon di reti, per lui è arrivato il momento di espandersi: che sia in Italia o altrove, lo scopriremo presto.

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