GAZZETTA DELLO SPORT, Operazione Joya

Paulo Dybala è destinato a diventare il punto fermo della squadra di Massimiliano Allegri.

LEADER – Non ci sono dubbi sul fatto che il numero dieci bianconero sia la principale fonte di gioco a disposizione del tecnico toscano. Potendo giocare da falso nove, rifinitore, esterno nel tridente ma essendo una seconda punta che ragiona da trequartista, può essere schierato sempre in maniera diversa a seconda del tipo di partita: un particolare che ad Allegri piace moltissimo e su cui punta. Il modulo migliore, secondo il mister bianconero, è il 4-4-1-1, ma la Juventus ha bisogno di trovare un certo equilibrio evitando di subire troppi gol, prima di potersi permettere di avere due esterni veri e propri: ecco perchè, finora, stiamo vedendo sulla sinistra un giocatore con le caratteristiche di Rabiot. Contro la Roma, data l’assenza di Morata e l’impossibilità di rinunciare a uno tra Cuadrado e Chiesa, potrebbe essere riproposta la soluzione con quest’ultimo che agisce da centravanti in coppia proprio con Dybala; nell’unica partita fin qui giocata insieme in questo modo è arrivata la prima sconfitta, contro l’Empoli all’Allianz Stadium, ma è anche vero che la formazione era molto più sperimentale, con un 4-3-1-2 e McKennie tra le linee.

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