La partita contro la Fiorentina doveva essere quella della rivalsa per Dusan Vlahovic. L’ex goleador viola, tornato titolare dopo settimane complicate, si è invece reso protagonista di una prestazione opaca, culminata nel gol annullato per fuorigioco che ha rappresentato l’unico lampo di una serata da dimenticare. Un 4 in pagella che racconta più delle parole la sua serata.
Il rapporto tra Vlahovic e la Juventus è a un bivio. Il contratto del serbo, rinegoziato con l’estensione fino al 2027 ma con un ingaggio rivisto al ribasso, non soddisfa pienamente il giocatore. Le trattative per un ulteriore adeguamento sono in fase di stallo da settimane e l’impressione è che le parti siano ancora lontane da un’intesa definitiva.
Dal punto di vista tecnico, il ritorno di Vlahovic al centro dell’attacco nelle ultime giornate aveva prodotto risultati positivi — le reti contro Verona e Lecce — facendo sperare in un finale di stagione da protagonista. La prestazione contro la Fiorentina ha però riportato alla luce tutti i limiti che hanno caratterizzato la stagione del centravanti serbo: pochi palloni giocabili, isolamento nella manovra e un’intesa mai trovata con i trequartisti.
Sul mercato, il nome di Vlahovic continua a circolare. Nelle scorse settimane si è parlato dell’interesse del Fenerbahce e di sondaggi dalla Premier League, mentre dalla Francia il PSG non ha mai manifestato un interesse concreto nonostante le voci di un possibile inserimento nell’affare Kolo Muani. La Juventus, da parte sua, non vorrebbe perdere il giocatore a parametro zero e sarebbe disposta a valutare offerte nell’ordine dei 35-40 milioni.
L’ultima giornata contro il Torino potrebbe rappresentare l’ultimo atto di Vlahovic in maglia bianconera, oppure il punto di partenza per una nuova fase del suo rapporto con il club. Molto dipenderà dall’incontro tra Spalletti ed Elkann e dalle decisioni strategiche che verranno prese nelle prossime settimane.








