Il direttore dell’ASL di Napoli a sostegno della società Partenopea.

NAPOLI – E’ iniziato da pochissimo il processo in cui si dovrà decidere circa l’esito della partita Juve-Napoli dello scorso 4 ottobre, partita che non si è più giocata a causa del divieto dell’Asl 1 di Napoli. In merito a ciò si è pronunciato il direttore dell’ASL di Napoli dal quale sarebbe partito il divieto.

Antonio D’Amore, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, rispondendo alle domande degli speaker ritorna sulla questione. Sottolinea come loro si siano attenuti alla legge e abbiano agito nella salvaguardia della salute di tutti, naturalmente ritorna anche sulla questione che alla fine la decisione spetta sempre alle società che possono decidere di correre il rischio e partire ugualmente. In ultimo pare lanciare una piccola frecciatina agli altri club, in merito alla questione Ibrahimovic, che una volta avuto l’esito positivo ha dichiarato di non aver avuto contatti con terzi e la società ha continuato il campionato, il direttore sottolineando questo aspetto sostiene che loro si sono attenuti alle regole riguardo gli altri non saprebbe. Non ci resta che aspettare l’esito e sperare che la si disputi in campo.

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