Dopo una stagione che ha relegato la Vecchia Signora in posizioni di periferia, a cui il popolo bianconero non deve abituarsi, dopo che un piazzamento in Champions League è diventato un obiettivo, e dopo che l’Europa League tutto sommato può essere accettata, è giunto il momento di reagire.
La storia della Juventus è li che osserva, in passato hanno vestito la maglia bianconera giocatori che oggi avrebbero delle clausole rescissorie difficili anche solo da pronunciare, c’è bisogno di una scintilla che accenda il cuore dei tifosi.
Ci vuole il classico fantasista, e c’è un calciatore che oggi si trova in un limbo, tra l’essere una meteora o diventare icona di un calcio che cambia, ma resta comunque fedele al sogno di innamorarsi del numero 10 o del numero 7 della vecchia numerazione, di quello che accende la luce e il cuore dei tifosi.
Non vorrei sembrare esagerato nel credere che quel calciatore si chiama Mattia Liberali.
A mio avviso è un interprete fantastico di quel ruolo, mi sorprende che non sia già andato all’estero.
Brevilineo con baricentro basso come i grandi del passato, piede mancino, dribbling stretto ed imprendibile solo come i fuoriclasse sanno fare.
Rapido, agile, grande visione di gioco, può giocare su tutto il fronte offensivo, capace di saltare l’uomo, anche più di uno, con grande leggerezza e facilità.
In poche parole, volendolo etichettare, solo per capire il tipo di giocatore a cui mi riferisco, mi sento di paragonarlo a George Best, pallone d’oro nel 1968 ed icona del calcio degli anni 60 e 70.
SITUAZIONE CONTRATTUALE:
L’US Catanzaro è la società proprietaria del cartellino di Mattia Liberali, il suo contratto prevede una clausola rescissoria di 6 milioni di euro, ma il Milan non ha ceduto il calciatore a titolo gratuito, ma ne detiene il 50% sulla futura rivendita.
In questo modo, se un club acquisisce il cartellino di Liberali versando la clausola rescissoria, al Catanzaro vanno 3 milioni e gli altri 3 al Milan, una cifra, a mio avviso, irrisoria, ed è per questo motivo che la Juventus deve anticipare la concorrenza, e portare subito il ragazzo a Torino, costi quel che costi.
POSIZIONE IN CAMPO:

VALORE DI MERCATO:
Oggi il valore di mercato di Mattia Liberali è di 8,50 milioni di euro, come riportato sul sito www.transfermarkt.it, ma la quotazione è destinata a salire, dopo l’ottma stagione in serie B con il Catanzaro.

QUELLA SOMIGLIANZA CON GEORGE BEST:
George Best è stato un lampo nel cielo di Manchester, ma quando sul viale del tramonto decise di andare in America per concludere una carriera che sarebbe stata ineguagliabile, Pallone d”Oro nel 1968 e vincitore della Coppa dei Campioni contro il Benfica di Eusebio, ci regalò un gol che neanche con l’intelligenza artificiale, che tanto è di moda oggi, si potrebbe riprodurre.
Best realizzò il celebre: “gol di Best in America” il 22 luglio 1981, quando vestiva la maglia del San Jose Earthquakes, contro il Fort Lauderdale Strikers nella North American Soccer League (NASL).
Dopo aver visto quel gol, pensavo che difficilmente l’avrei rivisto fare ad un altro calciatore, ma mi sbagliavo.
LA MAGIA DI LIBERALI:
Mattia Liberali ci è riuscito 43 anni dopo, chapeau, è il 30 maggio 2024, l’Italia gioca contro Inghilterra per l’Europeo Under 17 a Larnaca (Cipro), al 29° minuto del primo tempo Liberali riproduce quel gol di Best, la somiglianza della sua serpentina con quella del ragazzo di Belfast in quel 22 luglio 1981 è impressionante.
INFORMAZIONI:
Nato il: 06/04/2007 – Luogo di Nascita: Lissone – Altezza: 1,72 – Nazionalità: Italia – Ruolo: Trequartista – Piede: sinistro – Scadenza Contratto: 30/06/2029 – Valore di Mercato: 8,50 milioni di euro – Squadra attuale: US Catanzaro.
CONCLUSIONI:
Non sappiamo se Mattia Liberali indosserà la maglia della Juventus, ma la società bianconera deve fare l’impossibile ed anche di più, per tesserarlo, non si può perdere un talento così cristallino, ovviamente conta anche la volontà del ragazzo, che in passato ha scelto di lasciare il Milan perchè poco considerato, per andare a Catanzaro in serie B per dimostrare tutto il suo valore, ma se ci fosse un qualche spiraglio, bisogna crederci fino in fondo.








