IPOTECA CHAMPIONS. JUVE, SARAI SERENISSIMA?

Il primo maggio la squadra di Allegri affronta il Venezia nell’appuntamento dell’ora di pranzo.

Domani i veneti fanalino di coda del campionato porteranno allo Stadium la voglia disperata di tentare il colpo di coda per evitare il dispiacere della retrocessione. Il Venezia giungerà a Torino orfano del proprio allenatore. Paolo Zanetti è stato, infatti, sollevato dall’incarico e sostituito dal tecnico della primavera Soncin. Ma le insidie di un match solo all’apparenza tranquillo sono ben note. I bianconeri dovranno mantenere la testa sgombra da qualsivoglia istinto frenetico e ponderare il da farsi con lucidità. Allegri ha parlato con i suoi uomini, memore del passo falso dell’andata quando l’avventura in laguna si rivelò piuttosto indigesta. La gara di Venezia fece sbattere i bianconeri contro un ostacolo imprevisto e forse sottostimato. A Morata rispose Aramu in un incontro che verrà ricordato anche per l’ennesimo stop di Dybala. Adesso, però, la situazione è ben diversa. La Juventus ha trovato forma e sostanza e l’obiettivo minimo è lì a pochi passi. Quattro per la precisione. E chissà che il rush finale della stagione non veda i bianconeri agguantare anche la terza piazza del Napoli, distante una sola lunghezza. La creatura di Allegri è cresciuta tanto da allora, a tal punto da accarezzare sogni scudetto e le sane ambizioni della squadra di vertice. Poi il brusco ritorno sulla Terra e una bussola che sembrava difficile riassestare. I tre punti in palio domani certificheranno se la Juventus avrà rimesso la chiesa al centro del villaggio o, consentitemi, San Marco al centro della laguna.

About Michele Paoletti

Storico dell'arte, appassionato di calcio, sognatore. Aspirante giornalista con l'amore per la scrittura. Una tavola dipinta o un rettangolo verde sono per me medesima fonte di ispirazione.

Leggi anche

NAZIONALI, Vlahovic non convocato dalla Serbia

Le scelte del CT Stojkovic ESCLUSIONE – La Nations League sta per entrare nel vivo …