Le dichiarazioni del direttore di Tuttosport sulla situazione che ha scosso il mondo del calcio negli ultimi due giorni
L’ANALISI – Xavier Jacobelli è intervenuto ai microfoni di TMW radio per esporre il suo punto di vista sulle ultime news riguardanti la Superliga. Le sue parole:
“Si tratta di una Caporetto per chi pensava di costruire una Superlega, a partire da Perez che era convinto di far partire il progetto in tre, quattro mesi. Credo che la Juventus e soprattutto Exor rifletteranno su quanto accaduto nelle ultime 72 ore, dal momento in cui Agnelli è stato costretto a dimettersi di notte dall’Eca per diventare vicepresidente di un progetto che muore nel giro di 48 ore. Tutto questo deve far riflettere come la presa di posizione dei tifosi bianconeri. Quanto accaduto questa notte avrà degli strascichi. I trionfatori assoluto sono Ceferin e la Uefa e credo che sia necessario evidenziare anche il ruolo della Federcalcio italiana. Gravina poi ha avuto una nomina molto importante entrando nella stanza dei bottoni della Uefa. Detto ciò né Uefa né Fifa sono esenti da errori, la possibilità di anticipare il format della nuova Champions League è reale. La meritocrazia deve comunque rimanere alla base e la dimostrazione l’abbiamo avuta in queste ore. Il calcio come detto in queste ore da Bielsa, è anche per i poveri, non solo per i ricchi”.








