La data segnata in rosso sul calendario è: sabato 21 febbraio 2026, quel giorno, alle ore 15:00, all’Allianz Stadium, la storia del calcio italiano affronta il Como, in uno scontro che in passato era poco più di una semplice formalità.
Ma oggi il calcio è profondamente cambiato, gli equilibri finanziari si sono spostati anche in territori una volta inesplorati, niente è più come prima, per questo motivo Juventus-Como, rappresenta il vecchio travestito da nuovo, che vuole mettere in un angolo: storia, tradizione, passione e blasone.
LA CLASSIFICA:
Finalmente la classifica, dopo il pareggio nel recupero tra Milan e Como, terminata non senza polemiche per 1 a 1, diventa aggiornata, e dopo 25 giornate, il vantaggio di 7 punti dell’Inter sul Milan diretto inseguitore, diventa probabilmente difficile da recuperare.
Mentre i bianconeri oggi si trovano al 5° posto, ad 1 punto dalla Roma, e momentaneamente fuori dal piazzamento in Champions League, che purtroppo in questi ultimi anni è diventato l’obiettivo unico, la gara con i lariani diventa un crocevia pericoloso per il prosieguo della stagione.
- INTER p. 61
- MILAN p. 54
- NAPOLI p. 50
- ROMA p. 47
- JUVENTUS p. 46
- ATALANTA p. 42
- COMO p. 42
26ª GIORNATA:
Ma proviamo ad analizzare la giornata, oggettivamente favorevole all’Inter, che affronta in trasferta un Lecce con poche chance di impensierire la capolista, stesso discorso per Milan e Roma, che in casa attendono rispettivamente Parma e Cremonese, non proprio irresistibili.
Appare invece più incerta, ed equilibrata la sfida tra Atalanta e Napoli, dove i partenopei devono difendere un vantaggio di 8 punti dai nerazzurri, che dopo la cura Palladino sono incredibilmente rinati.
Infine, l’incontro che ci interessa da vicino, Juventus–Como, non sappiamo se le scorie tossiche in circolo dopo la sconfitta immeritata di San Siro contro l’Inter, a cui vanno aggiunte quelle di Istanbul, dove i bianconeri escono dall’Ali Sami Yen con il pesante fardello di 5 reti subite dal Galatasaray, si faranno sentire, ma siamo sicuri che Spalletti troverà l’antidoto giusto, per rimettere la storia al centro dell’universo calcistico.
- Venerdì 20 febbraio 2026 – ore 20:45 – SASSUOLO-VERONA
- Sabato 21 febbraio 2026 – ore 15:00 – JUVENTUS-COMO
- Sabato 21 febbraio 2026 – ore 18:00 – LECCE-INTER
- Sabato 21 febbraio 2026 – ore 20:45 – CAGLIARI-LAZIO
- Domenica 22 febbraio 2026 – ore 12:30 – GENOA-TORINO
- Domenica 22 febbraio 2026 – ore 15:00 – ATALANTA-NAPOLI
- Domenica 22 febbraio 2026 – ore 18:00 – MILAN-PARMA
- Domenica 22 febbraio 2026 – ore 20:45 – ROMA-CREMONESE
- Lunedì 23 febbraio 2026 – ore 18:30 – FIORENTINA-PISA
- Lunedì 23 febbraio 2026 – ore 20:45 – BOLOGNA-UDINESE
I PRECEDENTI IN SERIE A:
Come abbiamo anticipato, il Como apparteneva ad un calcio mordi e fuggi in serie A, quindi il bilancio è ampiamente favorevole ai bianconeri: Giocate 29 – Vittorie Juventus 15 – Pareggi 10 – Vittorie Como 4 – Gol Juventus 41 – Gol Como 22.A TORINO: Nell’ultimo incontro disputato a Torino, la Juventus, con un netto 3 a 0, aveva vinto contro i lariani, il bilancio: Giocate 14 – Vittorie Juventus 7 – Pareggi 6 – Vittorie Como 1 – Gol Juventus 18 – Gol Como 9. A COMO: Negli incontri disputati in riva al lago, spiccano le tre vittorie comasche, ma il bilancio resta favorevole alla Vecchia Signora: Giocate 15 – Vittorie Juventus 8 – Pareggi 4 – Vittorie Como 3 – Gol Juventus 23 – Gol Como 13.
L’ULTIMO INCONTRO A COMO:

VALORE DELLE ROSE:
Il Como ha investito ingenti capitali sul mercato, ma il progetto non ci convince, età media molto alta, nessuna fiducia a calciatori italiani, non riusciamo a vedere un percorso, ed un punto di arrivo.
JUVENTUS: Valore rosa 25 giocatori: €. 560,20 milioni – Età media: 27,2 – Stranieri 18 – Nazionali: 17 – Bilancio trasferimenti: – 50,30 mln €. – Giocatore più costoso: Kenan Yıldız: 75 mln. €.. COMO: Valore rosa 27 giocatori: €. 313,20 milioni – Età media: 27 – Stranieri 25 – Nazionali: 10 – Bilancio trasferimenti: – 110,51 mln €. – Giocatore più costoso: Nico Paz: 65 mln. €..
PROBABILI FORMAZIONI:

JUVENTUS: Panchina: Perin, Pinsoglio, Adzic, Kostic, Zhegrova, Miretti, Openda, Boga. Squalificati: Kalulu (rientra alla 27ª). Indisponibili: Milik (da valutare), Vlahovic (rientra alla 29ª), Holm (rientra alla 30ª), David (da valutare), Bremer (da valutare). Diffidati: Locatelli, McKennie.
COMO: Panchina: Vigorito, Cavlina, Caqueret, Roberto, Lahdo, Rodriguez, Moreno, Kuhn, Carlos, Van der Brempt, Morata. Squalificati: Paz. Indisponibili: Goldaniga (rientra alla 28ª), Diao (rientra alla 28ª). Diffidati: Addai, Da Cunha.
GRUPPO ARBITRALE:
Le polemiche dopo il disastroso arbitraggio di San Siro, sponda Inter, oramai devono essere dimenticate, sperando di non farci rimpiangere quei punti persi, vedremo a fine campionato.
Ma andiamo avanti, dopo l’espulsione di Kalulu per la simulazione di Bastoni, l’Associazione Italiana Arbitri, ha deciso di non rischiare, sarà Daniele Doveri l’arbitro di Juventus-Como, Perrotti e Rossi designati come suoi assistenti, al VAR Di Paolo, con Camplone come AVAR.
IL COMO SENZA IL SUO GIOIELLO:
I lariani tra le proprie file schierano un autentico gioiello, forse l’unico, Nico Paz, ma, ammonito al 53° per fermare Nkunku, non sarà dell’incontro, un pericolo in meno per la difesa bianconera.
FINESTRA TATTICA:
Il Como è una formazione che predilige il possesso palla, la sua manovra si sviluppa spesso in una ragnatela di passaggi, che fanno rimpiangere il calcio di una volta, però, in queste immagini, vediamo una buona applicazione nella ripartenza in velocità, la difesa del Milan applica la tattica del fuorigioco, ma in maniera probabilmente casuale, rischiando molto, la difesa non è perfettamente in linea.





POSIZIONE SU CALCIO D’ANGOLO:
Vediamo adesso il posizionamento dei lariani su azione che parte da calcio d’angolo.

Possiamo notare come la difesa del Milan sia piazzata soltanto a difesa dell’area piccola.

L’attaccante comasco è libero di colpire di testa in una prateria, senza avere nessun difensore a dare fastidio.

La palla arriva a Sergi Roberto, che manca una facile conclusione, lasciato colpevolmente solo, perchè ritenuto in fuorigioco da parte della retroguardia rossonera.


L’azione prosegue senza ulteriori pericoli per Maignan.
LA PRESUNZIONE TATTICA:
Osserviamo la presunzione tattica del Como di Fabregas.

Sul punteggio di parità, la squadra guidata da Fabregas, con 8 uomini nella metacampo avversaria, si fa trovare impreparata sul rilancio dei rossoneri.

La palla arriva a Leao, che si trova in vantaggio sui due difensori del Como che stringono verso di lui.

Lo chiudono, forse, in modo da costringerlo a tentare soltanto un pallonetto.

Sicuramente sarebbe stato contrastato in maniera da impedirgli una ulteriore discesa vero la porta difesa da Butez.

Ma l’estremo difensore comasco completa la frittata, perchè non restando tra i pali, vanifica il recupero dei due difensori che avevamo chiuso molto bene il portoghese.

La rete del pareggio certifica l’assenza di equilibro tattico da parte del Como, troppo bello nel guardarsi allo specchio, dimenticandosi che il calcio è fatto anche di concretezza.
BINOMIO CALCIO CINEMA:
Concludiamo con il consueto abbinamento calcio-cinema, il titolo scelto è: LA RICERCA DELLA FELICITA’, del 2006 diretto da Gabriele Muccino, con Will Smith, Jaden Smith e Thandie Newton.








