Una domenica che nessuno avrebbe voluto vivere all’Allianz Stadium. La Juventus crolla in casa contro una Fiorentina già salva e precipita dal terzo al sesto posto in classifica, vedendo la Champions League allontanarsi in maniera forse definitiva a una sola giornata dalla fine del campionato.
Il copione della partita è stato beffardo: i bianconeri non hanno praticamente subito nulla nei primi venti minuti, salvo poi andare sotto al primo tiro in porta dei viola. Issa Ndour ha sbloccato il risultato con un diagonale non irresistibile che ha sorpreso Di Gregorio, apparso tutt’altro che impeccabile nella circostanza. Un gol che ha spento le certezze della squadra di Spalletti, incapace di reagire con la lucidità necessaria nonostante il dominio territoriale.
Nella ripresa la Juventus ha provato ad alzare il baricentro, con l’ingresso di Boga al posto di un Koopmeiners fantasma e i tentativi di Conceicao e Yildiz, gli unici a mostrare un minimo di verve offensiva. Ma la serata è stata sintetizzata da due episodi emblematici: il gol annullato a Vlahovic per fuorigioco — una rete che avrebbe potuto cambiare l’inerzia — e quello annullato a McKennie per una leggera spinta su Gosens.
Nel finale, con la Juventus completamente sbilanciata, Mandragora ha calato il sipario con un tiro a giro dal limite che si è insaccato all’incrocio dei pali: un gol bellissimo per la tecnica, devastante per le ambizioni bianconere.
Le pagelle in breve
Di Gregorio (4): il gol di Ndour è una macchia indelebile sulla sua stagione. Koopmeiners (4): assente, fuori dal gioco, ripreso più volte da Spalletti. L’acquisto più deludente della stagione? Il dibattito è aperto. Conceicao (6): l’unico a metterci pepe, sempre raddoppiato ma mai domo. Vlahovic (4): contro la sua ex squadra non riesce mai a incidere, il gol annullato è l’ennesima beffa di una serata storta.
Con questo risultato la classifica si è ribaltata: la Juventus è ferma a 68 punti, superata da Milan e Roma a 70, dal Como a 68 ma avanti negli scontri diretti. All’ultima giornata servirà vincere il derby contro il Torino e sperare in una combinazione favorevole dagli altri campi. Un autentico miracolo sportivo.




