Rituffiamoci nel campionato, dopo il successo per 2 a 0 contro il Benfica di José Mourinho, tho ! chi si rivede, che certifica il passaggio al turno successivo della Champions League, probabilmente agli spareggi per accedere agli ottavi di finale, anche se manca ancora un turno al termine della fase campionato.
LA PREMESSA:
L’ultimo turno ancora brucia, la caduta all’inferno si materializza al 65° del secondo tempo di Cagliari-Juventus, quando Gaetano serve su un calcio di punizione Mazzitelli, che al volo deposita la palla in rete alle spalle di Perin, l’intera difesa bianconera è in modalità Smart Working, e il Cagliari vola in paradiso.
La Juventus reagisce da grande squadra, chiude il Cagliari nella sua metà campo, i sardi dopo il gol pensano soltanto a difendere il vantaggio, ma il risultato, purtroppo, non cambia, lasciando la Juventus a 39 punti, a meno 10 dall’Inter capolista.
Gli incontri con Lecce e Cagliari tolgono ai bianconeri 4 punti importantissimi, sia per il sogno scudetto, che per la qualificazione nella Champions League edizione 2026 – 2027.
IL RISCATTO:
Il calcio consente sempre di rialzarsi dopo la caduta, e questa volta l’offerta è tanto ghiotta quanto pericolosa.
La Juventus infatti, dovrà vedersela contro il Napoli del nemico-amico Antonio Conte, domenica 25 gennaio 2026 alle ore 18:00, quel giorno l’Allianz Stadium dovrà essere una bolgia, una vittoria significherebbe riportarsi ad un punto dai partenopei, contrariamente il distacco rimarrebbe di 4 punti, o, nel peggiore dei casi i punti di distacco diventerebbero 7, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili.
CLASSIFICA:
- INTER p. 49 – reti subite 17
- MILAN p. 46 – reti subite 16 – (-3)
- NAPOLI p. 43 – reti subite 17 – (-6)
- ROMA p. 42 – reti subite 12 – (-7)
- JUVENTUS p. 39 – reti subite 17 – (-10)
- COMO p. 37 – reti subite 16 – (-12)
22^ GIORNATA:
La 22^ giornata, la 3^ di ritorno, propone due scontri diretti: JUVENTUS-NAPOLI e ROMA-MILAN, mentre INTER e COMO, in casa, rispettivamente contro PISA e TORINO, potrebbero approfittare del turno, sulla carta favorevole, per allungare in vetta.
– Venerdì 23 gennaio 2026 – INTER-PISA – ore 20:45
– Sabato 24 gennaio 2026 – COMO-TORINO – ore 15:00
– Sabato 24 gennaio 2026 – FIORENTINA-CAGLIARI – ore 18:00
– Sabato 24 gennaio 2026 – LECCE-LAZIO – ore 20:45
– Domenica 25 gennaio 2026 – SASSUOLO-CREMONESE – ore 12:30
– Domenica 25 gennaio 2026 – ATALANTA-PARMA – ore 15:00
– Domenica 25 gennaio 2026 – GENOA-BOLOGNA – ore 15:00
– Domenica 25 gennaio 2026 – JUVENTUS-NAPOLI – ore 18:00
– Domenica 25 gennaio 2026 – ROMA-MILAN – ore 20:45
– Lunedì 26 gennaio 2026 – VERONA-UDINESE – ore 20:45
L’ULTIMA VOLTA DI JUVENTUS-NAPOLI:
L’ultimo incontro a Torino terminò per 0 a 0, le due formazioni si annullarono a vicenda, lasciando poco spazio allo spettacolo, ed entrambi gli allenatori si accontentarono del nulla di fatto, all’epoca sulla panchina bianconera sedeva Thiago Motta.

I PRECEDENTI IN SERIE A:
Juventus e Napoli si sono affrontare in serie A in 159 occasioni, le vittorie dei bianconeri sono state 71, i pareggi: 49 ed i successi azzurri 39, il bilancio delle reti a favore della Juventus con un 229 a 179.
I PRECEDENTI A TORINO:
Il bilancio diventa marcatamente bianconero negli incontri disputati a Torino, che in 79 incontri ha visto la Juventus prevalere 48 volte, con 22 pareggi, e soltanto 9 sconfitte, le reti realizzate sono state 137, mentre quelle subite 74, ma a dimostrazione di come le gerarchie del calcio sono in continua evoluzione, negli ultimi 10 incontri disputati a Torino, possiamo osservare che in 4 occasioni i partenopei sono usciti indenni da Torino.

I PRECEDENTI A NAPOLI:
Il bilancio fuori da Torino diventa favorevole agli azzurri, che nelle 80 partite giocate hanno vinto 30 volte, pareggiato 27, e sono stati sconfitti dalla Juventus in 23 occasioni, anche il computo delle reti è in favore del Napoli, con un 105 a 92, occorre però evidenziare che, nelle ultime 10 partite giocate a Napoli, i bianconeri hanno perso le ultime 7, e l’ultimo successo è datato nel lontano 3 marzo 2019.

I PRECEDENTI SPALLETTI – CONTE:
Per i tifosi bianconeri e per quelli azzurri, vedere sulla propria panchina e su quella avversaria i due tecnici, è una sorta di ritorno a futuro, il motivo ?
Antonio Conte è un monumento bianconero, nel bene e nel male, è stato un giocatore, ed un allenatore vincente della Vecchia Signora.
Luciano Spalletti è il presente, è l’allenatore miglior possibile in questo momento di difficoltà, ma ha un tatuaggio dedicato al Napoli sull’avambraccio sinistro, ed è cittadino napoletano onorario.
Conte e Spalletti sono gli ultimi due allenatori che hanno vinto lo scudetto a Napoli, senza avere Diego Armando Maradona in campo.
Ma vediamo i precedenti tra i due allenatori.
La prima volta risale al 2 ottobre 2005, quando Spalletti allenava la Roma e Conte era il vice di De Canio al Siena, l’incontro terminò 2-3 per i toscani.
Il secondo precedente è del 29 luglio 2017, quando Conte allenava il Chelsea e Spalletti era sulla panchina dell’Inter, si sfidarono in un’amichevole dell’International Champions Cup a Singapore, e Spalletti vinse per 2-1.
L’ultimo precedente è recente, riguarda l’incontro di andata a Napoli del 7 dicembre 2025, in quell’occasione gli azzurri guidati da Antonio Conte superarono i bianconeri per 2 a 1.

IL VALORE DELLE ROSE:
Gli organici di Juventus e Napoli sono di tutti rispetto, anche da un punto di vista economico, quella della Juventus secondo la rilevazione del sito web: transfermarkt è di €. 551,70 milioni, mentre quello del Napoli è di €. 466,80 milioni.
PROBABILI FORMAZIONI:

JUVENTUS:
Panchina: Perin, Pinsoglio, Joao Mario, Gatti, Cabal, Rouhi, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Miretti, Kostic, Openda. Squalificati: Nessuno. Indisponibili: Milik (da valutare), Rugani (rientra alla 24ª), Vlahovic (rientra alla 29ª). Diffidati: Locatelli.
NAPOLI:
Panchina: Contini, Ferrante, Gutierrez, Olivera, Mazzocchi, Marianucci, De Chiara, Prisco, Ambrosino. Squalificati: Nessuno. Indisponibili: De Bruyne (rientra alla 28ª giornata), Gilmour (da valutare), Anguissa (da valutare), Meret (da valutare), Rrahmani (rientra alla 24ª), Politano (rientra alla 24ª), Neres (da valutare). Diffidati: Nessuno.
DESIGNAZIONE ARBITRALE:
Sarà il Signor Maurizio Mariani della sezione di Aprilia il direttore di gara di Juventus-Napoli, gli assistenti saranno Tegoni e Berti, il quarto ufficiale il Signor Marchetti, al Video Assistant Referee (VAR) ci sarà Doveri, e nel ruolo di Assistant Video Assistant Referee (AVAR) il Signor Di Paolo.

FINESTRA TATTICA:
Le due formazioni si conoscono bene, e non ci sono segreti, i due allenatori venderebbero l’anima al diavolo per vincere, ma l’unico “consiglio tattico” che mi sento di proporre è soltanto uno: fermare Scott Francis McTominay, con le buone o con le cattive.
Il centrocampista del Napoli, punto fermo della nazionale scozzese, nativo di Lancaster, una città di 52.660 abitanti nel Nord Ovest dell’Inghilterra, è il vero pericolo della formazione guidata da Antonio Conte.


La sua capacità di smarcarsi in area e concludere a rete, è davvero unica, la difesa bianconera non deve perderlo mai di vista, azzardare una marcatura ad uomo non sarebbe un’ipotesi da scartare, ovviamente, questo tipo di marcatura toglierebbe spazio al fuorigioco, e questo potrebbe rendere ancora più pericoloso Højlund, l’attaccante danese, in prestito dal Manchester United, rappresenta l’altro pericolo dell’attacco partenopeo.
BINOMIO CALCIO – CINEMA:
Dopo la débâcle di Cagliari, il compito di Luciano Spalletti è quello di risollevare il morale dell’ambiente bianconero, giustamente in ansia per il futuro, per questo motivo, nel nostro classico binomio Calcio-Cinema, la scelta ricade sul film: LA DESTINAZIONE del 2003, diretto dal regista italiano Piero Sanna.








