Doppio debutto in campionato e nella nostra serie A per Carlos Cuesta García, l’allenatore che i Ducali hanno scelto per sostituire Chivu, passato all’Inter.
La curiosità di vedere all’opera il Parma diretto dal tecnico spagnolo, con un passato bianconero, ha lavorato dal 2018 al 2020 come tecnico del settore giovanile, è davvero tanta, insieme a Cesc Fàbregas, tecnico comasco, rappresenta la nuova frontiera tattica del calcio italiano.
L’anno scorso l’incontro terminò in parità per 2 a 2, ma oggi non sono ammessi regali, l’unico risultato in agenda è la vittoria, per non veder scappare, già al pronti via: Napoli, Roma ed Inter, in campo lunedì contro un Torino, in un impegno non proprio proibitivo.
Sotto la direzione del Signor Matteo Marcenaro della sezione di Genova, coadiuvato da Marco Scatragli e Andrea Zingarelli nel ruolo di assistenti e con Juan Luca Sacchi come IV uomo, Juventus e Parma aprivano le danze.
I bianconeri in campo con: Di Gregorio, Gatti, Bremer, Kelly, Kalulu, Locatelli, Thuram, Cambiaso, Conceicao, Yildiz, David.
I Ducali rispondevano con: Suzuki, Delprato, Circati, Valenti, Lovik, Bernabè, Keita, Ordonez, Valeri, Almqvist, Pellegrino.
Partiamo con le reti che chiudono l’incontro sul risultato di 2 a 0 per i bianconeri:
Al 59° la Juventus si porta in vantaggio, con la rete di David, Yildiz supera Keita e crossa verso il centro, dove il canadese devia di esterno alle spalle di Suzuki.
All’84° con la Juventus in dieci per la sciagurata espulsione di Cambiaso, è di Vlahovic la rete del 2 a 0, che di fatto chiude l’incontro evitando un finale al cardiopalma, l’azione nasce da Yildiz che servito da Vlahovic, gli restituisce la palla in area, dove il serbo deve solo chiudere la pratica Parma, Chapeau.
Partendo dall’inizio, la Juventus è subito arrembante, ma fatica a trovare il guizzo vincente.
Ma al 4° il primo squillo è del Parma con Valenti che di testa devia verso il secondo palo, dove Almqvist manca l’impatto di testa mentre sbuca sue spalle Lovik, chiuso in angolo da Cambiaso.
Al 9° contropiede di Thuram che serve Conceicao ma il portoghese non chiude il triangolo.
Al 13° ancora Conceicao di testa che sul traversone di Thuram colpisce di testa a terra, ma Suzuki respinge in calcio d’angolo.
Al 14° ammonito Gatti.
Al 16° cross da destra di Locatelli, con David che calcia sul fondo.
Al 18° Conceicao crossa verso il centro, ma David, non vede Yildiz alle sue spalle, e gli impedisce la conclusione.
Il primo tempo si conclude con i bianconeri che sono arrivati al tiro in dieci occasioni, contro l’unica dei gialloblù.
Al 47° della ripresa è Bremer che salva in scivolata su Pellegrino, sarebbe stato il tracollo per la Juventus.
Al 54° palo di Conceicao.
Al 56° ammonito Suzuki, per perdita di tempo.
Al 57° nel Parma: esce Ordonez ed entra Sørensen.
Al 57° nella Juventus: esce Locatelli, ed entra Koopmeiners, esce Gatti, ed entra Joao Mario.
Al 70° ammonito Sorensen.
Al 80° nella Juventus: esce David, ed entra Vlahovic, esce Conceicao, ed entra Nico González.
Al 80° nel Parma: esce Almqvist, ed entra Benedyczak.
Al 83° cartellino rosso per Cambiaso.
All’88° nel Parma: esce Keita, ed entra Djuric, esce Lovik, ed entra Estévez.
All’89° nella Juventus: esce Yildiz, ed entra McKennie.
I bianconeri hanno tenuto il pallino del gioco nel primo tempo, ma la rete che ha sbloccato il risultato è arrivata soltanto al 59° della ripresa, l’espulsione di Cambiaso, non porta conseguenze, perché un minuto dopo Vlahovic, chiude i giochi siglando la rete del 2 a 0.
La Vecchia Signora c’è, con una prestazione convincente i bianconeri superano il Parma per 2 a 0, ed a mio avviso, un riconoscimento lo merita senza alcun dubbio Vlahovic, la sua rete è un atto di amore verso la Juventus, qualunque sarà il suo futuro, il ragazzo ha dimostrato di avere cuore e professionalità, merita di restare fino alla fine.
Il campionato, in attesa di Inter- Torino, sembra avviarsi in un duello tra Juventus, Roma ed Inter, ed il popolo bianconero si augura di essere David Mann, interpretato da Dennis Weaver in modo semplicemente magistrale nel film DUEL del 1971, diretto da Steven Spielberg.








