La Juventus targata Igor Tudor, si presenta ai nastri di partenza del campionato 2025 – 2026 con grandi ambizioni e consapevolezza dei propri mezzi.
Le buone prestazioni fuori casa, contro Borussia Dortmund ed Atalanta, entrambe vittoriose per 2 a 1, assegnano, con le dovute cautele, una partenza in pole position.
L’avversario che i bianconeri si troveranno di fronte all’Allianz Stadium domenica 24 agosto alle 20:45 per l’esordio in campionato, è, a mio avviso, da prendere con le pinze; ci sarà infatti il Parma di Carlos Cesta García, tecnico nato a Palma di Maiorca il 29 luglio 1995, che diventa il più giovane allenatore di sempre nella nostra Serie A.
Il curriculum del tecnico spagnolo nel 2018 riporta l’incarico di vice allenatore di Francesco Pedone nella squadra under 17 della Juventus, vice allenatore di Mikel Arteta all’Arsenal il 28 agosto 2020, ed infine l’attuale guida tecnica dei Ducali dal 19 giugno 2025.
I precedenti tra le due formazioni sono nettamente a favore della Vecchia Signora, con 38 vittorie e 19 pareggi, mentre i gialloblù possono vantare 14 successi.
I Ducali vengono da un pre-campionato, dove l’obiettivo principale era la preparazione dell’incontro valevole per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025 – 2026 contro il Pescara, neo promosso in serie B, esame superato senza grossi affanni grazie alla doppietta dell’attaccante argentino Pellegrino.
La formazione guidata da Tudor, allenatore sicuramente più navigato rispetto al maiorchino, dovrà prestare molta attenzione nell’affrontare l’enigma Parma post Chivu, la formazione gialloblù, già rodata da un punto di vista agonistico grazie all’impegno in Coppa Italia, è apparsa enigmatica e molto compassata nell’affrontare gli abruzzesi, quasi a volersi nascondere prima dell’esordio in Campionato.
Il consueto abbinamento CALCIO-CINEMA ci propone il titolo: ENIGMA, film del 2001 diretto da Michael Apted, e prodotto da Mick Jagger.








