Dopo la sconfitta ai rigori contro l’Empoli, il clima alla Juventus è teso e carico di delusione. I giocatori, guidati dal capitano Manuel Locatelli, si sono presentati ai tifosi per chiedere scusa, consapevoli del fallimento in Coppa Italia. La prestazione della squadra è stata criticata, con Locatelli che ha sostituito un Teun Koopmeiners in difficoltà. Thiago Motta, allenatore bianconero, ha espresso la sua frustrazione riguardo all’atteggiamento della squadra, riconoscendo che non hanno rispettato l’importanza di indossare la maglia della Juventus.
Motta ha sottolineato che la squadra ha mostrato un atteggiamento inaccettabile, affermando che nessuno si è assunto la responsabilità della sconfitta. Ha chiesto un cambiamento radicale, evidenziando che il problema non era tecnico o tattico, ma legato alla mentalità dei giocatori. La mancanza di impegno e la richiesta di risultati senza il giusto sacrificio sono state al centro delle sue critiche. Motta si è assunto parte della responsabilità per non aver trasmesso adeguatamente l’importanza della partita e ha insistito sulla necessità di un atteggiamento corretto per competere a livello alto.








