LA TASSA NAZIONALE

Difendere i colori del proprio paese è il sogno di ogni bambino che tira calci ad un pallone e spera in un futuro tra i grandi. Il fascino della Nazionale non ha confini….ma quando le pause nazionali si trasformano in danni incalcolabili per i club?

Mondiale o Champions League? Dovendone scegliere di vincere un trofeo, la maggioranza dei giocatori opterebbe probabilmente per il primo. Questione di orgoglio patriottico, di appartenenza, di essere “scelti” tra tanti. E’ quel fascino senza tempo della Nazionale che rende così difficile staccarsene anche per chi ha già raggiunto ogni tipo di traguardo calcistico. Amate e odiate dai tifosi, venerate dai giocatori, indigeste agli allenatori…è innegabile che per quanto divisive però un calcio senza Nazionali, semplicemente, non potrebbe esistere. Ciò non toglie che venga difficile non allinearsi con i club che ormai da tempi immemori lamentano una eccessiva “ingombranza” nel peso specifico della loro stagione delle pause nazionali in termini di infortuni, con un bilancio alla fine delle soste dedicate più spesso che no da bollettino di guerra. Prendiamo la Juve, ad esempio. Pirlo al rientro della sosta dovrà fare a meno di Bonucci e Demiral, risultati positivi al Covid dal rientro dalle rispettive spedizioni. Senza considerare il fiato sospeso che la Juventus sarà costretta a tenere sino all’arrivo del responso dei test del resto degli azzurri bianconeri. Non esattamente il massimo, considerando che è il club a investire milioni sul calciatore per poi, possibilmente, trovarlo indisponibile nel momento clou della stagione, quando i bianconeri si apprestano a giocare una qualificazione Champions quanto mai delicata. Neanche si può chiedere ai CT delle rispettive selezione di andare incontro e risparmiare i giocatori più rappresentativi nelle sfide di vertice, visto il già poco tempo che hanno a disposizione per lavorare sulla loro squadra (cosa che spesso lamentano). La soluzione? In una lotta senza vincitori, sarebbe auspicabile che finalmente le istituzioni calcistiche mondiali rimettessero mano ad una organizzazione che al momento non accontenta nessuno. Ma il sospetto è che l’antagonismo ormai dato per scontato tra club e Nazionali e le ragioni di mercato sembrino aver fatto sedere sugli allori e fare orecchie da mercante. Meglio i bollettini da guerra e le continue lamentele.

Chiusura dedicata alla questione McKennie – Dybala – Cuadrado, di cui potete leggere tutto qui…Uno: Come manca ai tifosi la Juve dell’Avvocato. Due: A saperlo, per una volta, probabilmente la Tassa Nazionale sarebbe stato un rischio che la Juve avrebbe corso volentieri.

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