La caratteristica principale di Mateo Pellegrino, è l’abilità nel gioco aereo, unita ad una grande capacità di difesa della palla spalle alla porta, qualità rese possibili anche grazie ad un fisico davvero imponente, 1 metro 92 cm per 85 chilogrammi.
Un altro punto di forza è la pressione che Mateo è in grado di esercitare in fase di non possesso verso i difensori avversari, che consente alla squadra di salire in attacco.
Personalmente non lo ritengo ancora pronto per un Top Club, Mateo Pellegrino, figlio di Mauricio Andrés Pellegrino attualmente tecnico del Lanús, squadra argentina, a mio avviso dovrebbe consolidare il suo gioco restando un altro anno a Parma, troppo pochi 12 gol in 50 partite con i ducali.

POSIZIONE IN CAMPO:


VALORE DI MERCATO:
La valutazione del cartellino di Mateo Pellegrino, dopo una ascesa, che ha portato ad un costo di 15 milioni di euro il 24 marzo 2026, si è attestato a quella cifra, e probabilmente dovesse restare ancora un’altra stagione in gialloblù, la valutazione, a parità di prestazioni, dovrebbe restare immutata.
Per questo il grande salto eventualmente alla Juventus, sarebbe una scommessa incerta, ma se le qualità dell’argentino dovessero esaltarsi in un ambiente competitivo, ed in una squadra che sicuramente creerebbe molte più situazione da gol rispetto a Parma, la valutazione potrebbe impennarsi, vista anche la giovane età.

TENUTA FISICA:
Sulla tenuta fisica c’è poco da dire, giocatore assolutamente integro, dal 25 settembre 2023 al 1° luglio 2024 le partite saltato sono state soltanto 3, per un totale di 34 giorni fermo ai box, causa due infortuni di lieve entità.
INFORMAZIONI:
Nato il: 22/10/2001 – Luogo di Nascita: Valencia – Altezza: 1,92 – Nazionalità: Argentina – Spagna – Ruolo: Punta centrale – Piede: sinistro – Scadenza Contratto: 30/06/2030 – Valore di Mercato: 15,00 milioni di euro – Squadra attuale: Parma.
L’OTTIMISTA DEL GOL:
Carlos Bianchi, l’allenatore con una parentesi da dimenticare in Italia con la Roma, attribuì a Martín Palermo l’appellativo di:“L’ottimista del gol”, perché per l’attaccante argentino, nato a La Plata, l’azione non era mai finita, e poteva concludersi soltanto con il gol.
Il titolo, pertanto, vuole essere, oltre che un omaggio a Martín Palermo, anche un augurio per Mateo Pellegrino, che ha come idolo proprio l’ex attaccante argentino, di diventare il nuovo golden boy, che i tifosi bianconeri attendono da troppo tempo.
CONCLUSIONI:
L’arrivo di Mateo Pellegrino alla Juventus, certificherebbe, a mio avviso, un’arretramento delle possibilità della Vecchia Signora di pensare in grande, il ragazzo è valido, di prospettiva, ma in questo momento, in attacco, c’è bisogno di certezze, come ad esempio Randal Kolo Muani, attaccante completo, e già con un’esperienza internazionale, ma in caso di arrivo dell’argentino spero di essermi sbagliato, Vedremo.








