MARCHISIO: “La Juve sempre nel mio cuore. Non avevo dubbi sulla reazione!”

MARCHISIO- Un’ icona e bandiera Claudio Marchisio ha commentato e parlato dello stato attuale della Juventus. Marchisio ha spaziato dalla Coppa Italia ai suoi ex compagni, parlando di Pirlo e soluzioni tattiche ai microfoni di TMW, ecco le sue parole:

Un possibile ritorno?

La Juventus è sempre nel mio cuore, prima di tutto sono un grande tifoso bianconero e la seguo sempre con affetto assoluto. Nella vita mai dire mai.

Rialzarsi dopo la sconfitta con l’Inter

Il Dna della Juve è sempre lo stesso: vincere. È una squadra fatta di grandi campioni e grandi persone, non avevo dubbi sulla reazione dopo quella sconfitta. Quando hai giocatori di un certo spessore, rialzarsi dopo un passo falso è fin più semplice. Le motivazioni vengono da sole

Buffon e Chiellini

Non so dire cosa faranno nell’immediato futuro, ma le loro prestazioni parlano per loro. Hanno una tale tranquillità e sicurezza che ancora oggi sono due elementi importantissimi. In certi casi la carta d’identità è soltanto un numero...

Centrocampo

Sicuramente stanno facendo bene, ma la Juve ha tante carte nel proprio mazzo e soprattutto vanta una rosa molto profonda. Pirlo stima molto Ramsey, che non è il classico trequartista ma è in grado di fare da collante tra attacco e centrocampo. Il gallese è un giocatore dotato di grande intelligenza tattica. E non dimenticherei nemmeno Rabiot: ha potenzialità inespresse e sa far bene le due fasi. Pirlo può aiutarlo tantissimo nella sua crescita.

McKennie

Non sono solo le capacità di inserimento il punto forte dell’americano. È un giocatore di grande atletismo, in grado di dare intensità alla squadra. Lotta, combatte su ogni pallone ed è forte anche in interdizione. Deve ancora crescere tecnicamente, ma la strada è tracciata…

Pogba e Locatelli

Sono giocatori tanto diversi. Paul conosce l’ambiente e a Torino ha lasciato uno splendido ricordo. Parliamo di un ragazzo che si è integrato benissimo con società, tifosi e compagni e quindi non mi stupiscono le tante voci di mercato: le sue doti non le scopro certo io. Locatelli ha invece completato il suo processo di maturazione. Mentalmente è un giocatore diverso rispetto a quello del Milan. Ora è dentro la partita, sa dettare i tempi ed è bravo a leggere le diverse fasi di un incontro. Vedrei bene entrambi in bianco e nero…

Dybala ed il tridente

Paulo è un ragazzo con delle qualità straordinarie e con un talento cristallino. Il mio consiglio è di continuare a lavorare duro, come ha sempre fatto. Non dimentichiamoci che parliamo del giocatore forse più decisivo nella passata stagione, ma nel calcio spesso si danno giudizi frettolosi, sull’onda di un paio di prestazioni. È difficile ipotizzare un tridente, ma per un allenatore questi sono finti problemi. Quando c’è abbondanza di talento, una soluzione si trova sempre.

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