LE PAROLE – Intervenuto ai microfoni di Rai Sport, Gianluigi Buffon ha parlato nel post partita di Atalanta–Juventus. Queste le sue dichiarazioni:
Sulla gara:
Grandissima emozione, perchè finire in questo modo è un qualcosa che mi orgoglisce. Sono stato felice perchè ho vissuto e vinto con i miei compagni tante avvenute, compresa questa. Con i tifosi sugli spalti è stata un’altra cosa
Sul lasciare la Juventus:
I tifosi, la gente, la Juve e i dirigenti saranno sempre una parte della mia vita. Non sarà per questo fine di rapporto che cambierà qualcosa. Io penso di aver dato tanto amore, professionalità e coraggio. Tutte le cose poi devono fine e a 43 anni uno deve fare delle scelte che possono sembrare strane. Quel pizzico di follia mi hanno permesso di non mettermi limiti. Ho bisogno ancora di viaggiare e di vivere la mia esperienza. Non so quello che succederà: potei anche pensare di finire, sono un appagato, ho una moglie che amo e dei figli che amo. Ma, se qualcuno mi contatta e mi fa fare qualcosa di grandioso, io lo seguirei a ruota
Sul futuro:
Ho avuto tanti contatti in questo periodo e sto analizzando le proposte che ho ricevuto. Quelle che reputerò più stimolante la seguirò. Ultimamente mi è capito di ricevere un messaggio di un dirigente più ambizioso e folle di me e non escludo di sceglierei proprio lui
Sulla Nazionale:
Guardiamo come arriverà in quel dicembre 2022. Sicuramente non mi aspetto e non voglio regali. Se qualcuno pensa che io sia competitivo e in grado, allora non rifiuterò. La sfida rimane con me stesso







