PERSONAGGI | SPALLETTI
Il tecnico di Certaldo commosso dopo la vittoria: “Sono nel posto giusto, mancava solo il regalo.”
Luciano Spalletti ha festeggiato il suo 67° compleanno nel modo più bello possibile: in panchina all’Allianz Stadium, con i suoi giocatori che lo abbracciavano dopo ogni gol e quattro reti al Pisa come regalo collettivo. Una serata che resterà nella memoria del tecnico di Certaldo, arrivato alla Juventus in una situazione complicata e ora proiettato verso la lotta per la Champions League.
Prima della partita, il club aveva pubblicato un messaggio di auguri toccante. Spalletti aveva risposto alla vigilia con la consueta ironia: “Come regalo ho chiesto una foto dei giocatori che cantano insieme alla nostra curva.”
E quella foto l’ha ottenuta. Al fischio finale i bianconeri sono corsi sotto la curva, cantando e festeggiando in un’atmosfera di ritrovata unità. Spalletti, ai microfoni di Eurosport, ha commentato emozionato: “Abbraccio bellissimo. La squadra mi fa sentire a mio agio, sono nel posto giusto per festeggiare il mio compleanno. Mi mancava solo il regalo, e me lo hanno fatto giocando una buona gara.”
Particolarmente tenero il siparietto dopo il gol di Thuram: il tecnico si è intruso tra i capelli del francese, raccontando poi divertito di voler riprovare l’ebrezza del ciuffo. Piccoli momenti che raccontano un gruppo unito e un allenatore che ha saputo entrare nel cuore dello spogliatoio bianconero.







