TUTTOSPORT, Juve fra Joya e rimpianti

La Juventus, dopo la dura sconfitta contro il Benevento e il deludente pareggio contro il Torino, riesce a conquistare finalmente i 3 punti contro un buon Napoli

VITTORIA – La Juventus finalmente ritorna a vincere e lo fa con grande stile: forza, tenacia, spirito di gruppo e…sofferenza. Già, perché il rigore sul finale realizzato da Insigne e il tiro di Osimhen, neutralizzato da De Ligt, impaurisce la Vecchia Signora e, per un attimo, fa riemergere i fantasmi di questa squadra. I bianconeri riescono a strappare 3 punti fondamentali sia per la posizione in panchina di Pirlo e sia per la Champions League. Infatti, adesso la Madama si porta a -1 dal Milan e con un punto di vantaggio sull’Atalanta. Fondamentale per il risultato, è stata la determinazione collettiva della squadra. Con Bonucci e Bernardeschi positivi al Covid, la Juventus non si è lasciata scoraggiare. Ad aggredire, infatti, sono stati proprio i bianconeri con una clamorosa occasione di Cristiano Ronaldo in apertura. Dieci minuti dopo, però, lo stesso portoghese insacca il proprio 773esimo gol su uno splendido assist di Federico Chiesa. Nel secondo tempo, Gattuso si affida a Osimhen, portando alla casata partenopea fisicità e velocità. Pirlo replica con McKennie e con il grande ritorno di Dybala, assente dallo scorso 10 gennaio contro il Sassuolo. Proprio con l’entrata del numero 10, la Juventus può consacrare il match. Su un pallone recuperato da Bentancur, la Joya può finalmente tornare a esultare per un gol proprio alla Dybala. Il 2-1 finale manda un messaggio a tutte le altre avversarie: né squadra di fenomeni né di brocchi. È una squadra vera che sa soffrire e giocare, è la Juventus.

About Redazione

Leggi anche

GASPERINI: “Non è uno spareggio. Lo sarà quello di Coppa Italia. Ronaldo? Un problema della Juve”

CONFERENZA – Il tecnico dell’Atalanta ha presentato la sfida alla Juventus, in programma domani alle …

COMMENTA