Alla vigilia della sfida contro il Verona, mister Tudor si presenta davanti ai cronisti per presentare la squadra e l’approccio alla partita. “Nessun alibi” dichiara il croato e lascia intendere di voler dare sempre più personalità alla propria Juventus, conferendo fiducia e responsabilità a tutti i suoi giocatori. “Nessuno a casa, tutti a Verona”. Le dichiarazioni di Tudor:
Terza partita in appena otto giorni, come sta la squadra in attesa della trasferta? Due partite con Inter e Borussia sono già dimenticate, c’è grande focus da due giorni sul Verona. Non ci sono scuse e alibi, bisogna andare là e fare una grande partita, serie, per prendere quello che vogliamo prendere
Perché di 7 gol subiti in appena due partite? Come lo spiega? Quando si parla di gol subiti bisogna vedere il concetto che si ha. Se finisce 4-4 o 4-3 la partita, è totalmente un concetto diverso di gol subiti. Se perdiamo 4-0 o 3-1 si possono commentare questi gol subiti e analizzare un problema. Invece ora non è il caso di fare tutte queste domande o fare processi. Bisogna guardare il concetto della partita. 4-3 vuol dire una bella vittoria contro l’Inter e 4-4 un altro bel pareggio contro il Borussia Dortmund, due squadre fortissime di primo livello mondiale
Zhegrova e Conceiçao rientrano dagli infortuni. Sono pronti per scendere in campo sin dall’inizio? No, non hanno un lungo minutaggio nelle gambe, vedremo cosa fare, ci sono tante soluzioni con tanti giocatori che stanno bene. Dobbiamo fare una programmazione giusta
Qualcuno della squadra rimarrà a Torino? Vengono tutti, giocheranno tutti, sono tutti titolari. Si decidono le partite tante volte alla fine, alle volte all’inizio, la partita è lunga. Sono tutti importanti e concentrati, tutti vogliono giocare e stanno capendo questo discorso di titolare e non.
Sente di non essere allo stesso livello di allenatori che hanno vinto già scudetti e coppe? Non sono importanti i giudizi su di me, io sono concentrato sulla squadra. È inutile pensarci, mi piace vedere com’è la mia squadra e come sono le altre. Quando non alleno allora leggo i giornali. Quando vedo che si criticano fortemente i migliori, allora mi dico se si criticano questi, stai tranquillo, le opinioni cambiano velocemente. C’è voglia di esagerazioni, o bianco o nero. Va accettato
Dopo queste ultime due partite Di Gregorio riposerà? Come vale per Kelly, vale per Di Gregorio, che è un gran bel portiere che sta facendo molto bene e non ha sbagliato quasi niente. Sarà tutto l’anno il primo portiere perché è forte. Io guardo tante partite, ogni partita c’è un portiere di livello e io mi dico “se sbaglia così il mio portiere mi arrabbio”. Io non vedo questo per lui. Io sono molto contento del mio portiere. Sette gol ma il portiere non c’entra niente. C’entra con uno di sette
Su Kelly disse che poteva diventare davvero forte, le ultime prestazioni lo vedono protagonista… C’è stata tanta scorrettezza nei confronti di Kelly, nei giudizi da fuori, una non obiettività sulle sue prestazioni. Io con lucidità da quando sono qui ho detto sempre bene di questo ragazzo, da cinque mesi. Sono serviti due gol per dire che sta facendo bene, che è sbagliato. Stava facendo grandi partite difensive, chiaramente con qualche sbaglio che facevano anche altri. Non c’è stata correttezza nel valutare le sue prestazioni, ora con due gol si rivaluta tutto. Bisogna avere obiettività senza etichette. Con me ha sbagliato pochissimo, sta facendo bene, è umile, con gamba seria, voglia di migliorare, ancora giovane, sono contento di lui, si è guadagnato tutto da solo e deve continuare così.
Che partita sarà la prossima contro il Verona? Bisogna lavorare sulla testa, si vince con la voglia. Noi al 100% possiamo vincere, se abbassiamo a 90 facciamo fatica con tutti, anche col Verona. Allora bisogna fare una partita pazzesca per ottenere quello che vogliamo senza scuse e alibi
Abbiamo assistito ad una bellissima scena di Locatelli che indica al pubblico Vlahovic, fa capire quanto lo spogliatoio lo abbia aiutato… Sono d’accordo ma ci sono tanti esempi, anche che da fuori non si vedono. È un bel gruppo
Trova che Vlahovic sia diverso rispetto alla scorsa stagione? Cosa ne pensa del tridente con Openda e David? È meno pensieroso e più concentrato. È lucido su quel che deve fare, è un dettaglio importante. Ha lavorato nella sua testa su questo e l’ha aiutato
Riguardo Adzic? Sta bene, ha lavorato bene. È nella rosa ed è pronto a dare una mano
Cabal potrebbe giocare contro il Verona? Sì, sta crescendo, ci tengo tanto, mi piace. Può giocare in due o tre ruoli, vediamo. Punto tanto su di lui
Cosa ha provato ad aver vinto e pareggiato due partite che sembravano perse? Sorpreso? Sorpreso sono sempre perché ogni partita è una conferma di quel che vuoi ottenere, è un organismo vivo. Bisogna annusarlo tutte le ore della settimana, allenarlo. Poi escono queste due partite dopo gare in cui eravamo 1-0, 2-0. Sono inspiegabili, ci sono le soste per le nazionali. Sono tanti i fattori, non puoi fare niente. Escono partite così, quella voglia che abbiamo dentro, questa mentalità. Bisogna mantenerlo sempre
Che effetto fa tornare a Verona? Bellissima esperienza in una città meravigliosa, in un’annata particolare. Mi sono divertito e abbiamo fatto bene. Sarà bello tornare. Ringrazio l’ex presidente Setti che ha parlato bene di me, ha esagerato su tante cose. Con D’Amico abbiamo fatto una bellissima annata








