VERSO JUVE-SALERNITANA, Allegri: “Dobbiamo lasciare da parte la Champions e arrivare alla sosta a -3 dall’Inter”

Le parole dell’allenatore della Juventus alla vigilia del match contro la Salernitana

TORINO – Le parole di Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Juventus – Salernitana.

Ecco le parole del tecnico bianconero:

SALERNITANA –

“La Salernitana è diversa da quella della gara di andata, ha pareggiato con squadre come Milan e Sassuolo ed è piu propositiva. Noi dobbiamo chiudere questo momento nel migliore dei modi, restare a -3 dall’Inter e giocarsi lo scontro diretto in casa”.

MIRETTI VICE LOCATELLI –

“Devo scegliere e devo valutare delle soluzioni. I rientranti stanno meglio come Chiellini e Dybala”

ALTERCO DYBALA –

“E’ semplice: lui ha fatto una richiesta ed io ho detto no. Ma senza nessun tipo di problema, stasera stiamo in ritiro cosi stiamo tutti insieme. Ma non c’è stata nessuna discussione. Sono stato calciatore anch’io anche se non a questi livelli. Ogni tanto un po’ di casino ci serve altrimenti siamo troppo piatti. Ringrazio i ragazzi che mi hanno dato l’opportunità”

SFOGO POST VILLARREAL-

“Non ho da rettificare niente. Insieme alla società stiamo facendo un percorso importante, abbiamo messo delle buone basi. Per costruire ci vuole tanto, io credo che siamo su una buona strada e abbiamo trovato una scorciatoia. Per distruggere ci vuole poco. Noi siamo passati da una situazione molto pericola: il 6 gennaio eravamo a -10 dall’Atalanta e li siamo stati bravi. Con il Villarreal siamo stati meno bravi. Ora dobbiamo crearci la possibilità di giocarci lo scontro diretto con l’Inter per andare a -3. Martedi ho detto che dovevamo avere l’ambizione di vincere la Champions, giovedi non può essere tutto da distruggere. Mercoledi abbiamo giocato bene. Nessuno si aspettava una sconfitta 0-3 però il calcio è questo. Il lato positivo è che dopo la sosta avremo tutti i calciatori a disposizione eccetto Chiesa e McKennie. Rientranno Zakaria e Alex Sandro. Bonucci e Chiellini avranno una condizione migliore e questo sarà un vantaggio. Cosi’ se sbaglio la formazione avrò modo di rimediare. L’altro giorno in panchina avevo 5 giocatori. Non è che sono matto, se metto Dybala a 10 dalla fine avrò i miei motivi. Ma sulla valutazione dei giocatori difficilmente sbaglio.

BILANCIO –

“Io non sono abituato a giudicare. Io devo guardare insieme alla società perché dobbiamo costruire un percorso di 4 anni che deve portarci a vincere. Io credo che abbiamo accorciato i tempi ora vedremo come migliorare. Se per voi il 4^ posto è un fallimento fate bene a scrivere. A calcio chi vince è un bravo ragazzo, chi perde…… Cerchiamo di battere la Salernitana che non è facile perché Nicola è un osso duro. Dobbiamo avere l’ambizione di andare a giocare lo scontro diretto con l’Inter a -3 punti”

FINALE DI STAGIONE –

“Un mio ex allenatore diceva che se a Gennaio non conosco la squadra abbiamo buttato un anno. Ora contano questi giocatori a cui non ho da rimproverare assolutamente niente. Abbiamo 9 partite, 10 con la Coppa Italia e spero 11. Domani ci sarà di nuovo lo stadio pieno e dev’essere una bella giornata”

GRUPPO –

“Io credo che come ha detto il Presidente, col mercato di gennaio abbiamo accorciato i tempi della costruzione. Sono contento di come stiamo lavorando, di come stiamo facendo. Ogni anno la squadra va un pochino aggiustata, modellata. Non dobbiamo farci prendere dalle cose di pancia. Non era tutto da buttare all’inizio, non andava tutto al 100% quando facevamo i risultati e non è tutto da buttare adesso. La squadra ha margini di miglioramento poi è normale che la squadra va aggiustata e migliorata”

ARTHUR –

“Ultimamente gioca sempre e domani gioca. Veniva da 6 mesi di inattività: ci sono vari passaggi da rispettare. Ci vuole pazienza ma siamo sulla buona squadra”

VALORE DELLA ROSA –

“Obbiettivo minimo della Juventus era l’ottavo di finale e il minimo è il quarto posto. Abbiamo avuto tante difficoltà all’inizio, poi la squadra ha ritrovato fiducia e un modo di lavorare diverso rispetto a prima. Dobbiamo fare un passetto alla volta. Per noi arrivare al 3 aprile a giocarsi il 3^ posto con l’Inter sarebbe un successo poi bisogna vedere cosa succede fino alla fine. E’ vero che non siamo in lotta per lo Scudetto, infatti siamo lontani: ma tra arrivare secondi, terzi o quarti cambia poco. Il lavoro fatto dal 6 gennaio è stato buono ma non abbiamo fatto ancora niente perché l’Atalanta è li, la Lazio è li e la Fiorentina anche. Per costruire ci vuole un po’ di tempo”

DIFFIDE –

“Non valuto assolutamente niente perché domani c’è da vincere”

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