Dopo la sagra del gol, 4 – 4 contro il Borussia Dortmund nell’esordio in Champions League, la Juventus sarà ospite in Spagna del Villarreal.
PROBABILI FORMAZIONI:
VILLARREAL: Luiz Júnior, Cardona, Renato Veiga, Foyth, Mouriño, Buchanan, Gueye, Comesaña, Pépé; Pérez, Mikautadze. Allenatore: Marcelino.
JUVENTUS: Di Gregorio, Kelly, Bremer, Kalulu, Cambiaso, Thuram, Locatelli, João Mário, Yildiz, Conceição, David. Allenatore: Tudor.
ARBITRO: István Kovács
L’ARBITRO:

István Kovács è l’arbitro rumeno che arbitrerà l’incontro, Il 12 maggio 2025 aveva diretto la finale di UEFA Champions League 2024-2025 tra il Paris Saint-Germain e l’Inter.
QUANDO SI GIOCA:
La partita Villarreal-Juventus, valevole per la 2ª giornata della fase a girone unico della UEFA Champions League, si disputerà mercoledì 1° ottobre 2025, alle ore 21:00, all’Estadio de la Cerámica di Vila-real.
L’EX DI TURNO:
Renato Veiga è l’ex di turno, più di quattro mesi alla Juventus e 15 presenze in bianconero tra campionato e Champions League, ritornato al Chelsea, il trasferimento a titolo definitivo al Villarreal, per 29,5 milioni di euro, bonus inclusi.
I PRECEDENTI:
L’unico precedente tra le due formazioni, è relativo all’ottavo di finale della Champions League del 2021-2022, dove il Villarreal eliminò i bianconeri, un ricordo che ancora brucia, ma oggi la Juventus vuole dimostrare di essere ritornata competitiva anche in Europa.



Qualche considerazione è d’obbligo per quanto riguarda i riflessi della Champions League sul Campionato.
A mio avviso, questa competizione ha il vantaggio di mettere in condizione l’allenatore di far ruotare la rosa, di tenere il gruppo sempre pronto e reattivo, ma lo svantaggio sul rendimento in campionato è evidente, ogni volta che c’è l’impegno in Champions League si perdono punti in Campionato.
La partita contro l’Atalanta era da vincere, ma probabilmente l’impegno ravvicinato contro gli spagnoli, ha tolto energie fisiche ma soprattutto mentali, sono dell’idea che in campionato debba essere schierata sempre la migliore formazione, ed approfittare del regolamento della Champions League, che comunque o agli ottavi, o allo spareggio, ti porta sempre, anche con pochi punti.
Nella passata edizione, infatti, l’ultima squadra ad accedere agli spareggi è stato Club Bruges, con la miseria di 11 punti, e paradossalmente poi, eliminò l’Atalanta nello spareggio per accedere agli ottavi che di punti ne aveva totalizzati 15.
Personalmente, preferirei non perdere neanche un punto in campionato, sacrificandolo sull’altare della maggiore competizione europea per Club, ma la storia della Juventus ci ricorda che la Coppa dei Campioni ieri, e la Champions League oggi, è una competizione che i bianconeri hanno sempre onorato, ed in bacheca mancano almeno due trofei, per furti subiti contro Real Madrid e Barcellona.








