FOCUS, Alla scoperta di Tchouameni

Il giovane centrocampista francese è in cima alla lista dei desideri del club bianconero.

IDENTIKIT – Tutto grazie a papà. Chissà quante volte lo ha ringraziato Aurelien Tchouameni, ora che si è reso conto che forse la decisione di passare dall’attacco al centrocampo non è stata una cattiva idea. Da giovanissimo, era stato proprio il padre a convincerlo che avrebbe potuto far bene anche in una posizione più arretrata, nonostante i suoi dubbi. A primo impatto, viene da chiedersi come sia possibile che non abbia sempre fatto quel ruolo, data la notevole somiglianza con uno che a Torino ha lasciato un ricordo dolcissimo. Il classe 2000, infatti, per fisico e movenze, è stato etichettato come nuovo Pogba, e a vederlo si capisce il perchè. Nato a Rouen, capoluogo della Normandia, il 27 gennaio del 2000, il centrocampista del Monaco è ormai pronto a sbarcare nel grande calcio: l’interesse dei bianconeri non è l’unico che nel Principato di Monaco hanno registrato: anche il Chelsea e il Real Madrid si sono fatte avanti per il ragazzo, valutato dai monegaschi tra i 35 e i 40 milioni di euro. Cresciuto nelle giovanili del Bordeaux, ha esordito in prima squadra nel 2018: i girondini affrontavano in Europa League il Ventspils, formazione lettone. La prima stagione tra i professionisti si chiude con 19 presenze e una rete, segnata ancora in Europa, contro il Mariupol: sinistro potente appena dentro l’area di rigore a sugellare il 3-1 dei suoi. L’anno successivo acquista sempre più spazio ma, a gennaio, arriva la chiamata del Monaco, squadra sempre molto attenta ai giovani talenti. Acquistato per 20 milioni di euro, si rivela essere subito un grande affare: dopo un periodo iniziale di naturale adattamento, comincia a giocare con continuità nella stagione 2020-2021, che conclude con 42 presenze e 3 reti, diventando pedina centrale nello scacchiere di Niko Kovac. L’esordio con la nazionale francese è recente: il 1° settembre, al 45′ di Francia-Bosnia, match valido per le qualificazioni a Qatar 2022, il giovane centrocampista prende il posto di Thomas Lemar e dà il via alla sua avventura, che si prospetta lunga, con la nazionale transalpina. A fianco di due dei suoi idoli: Pogba e Kantè.

CARATTERISTICHE – Centrocampista molto duttile e dotato di grande fisicità, nelle idee della Juventus sarebbe il partner ideale di Locatelli: la coppia nei pensieri di Allegri, oltre a essere giovane, garantirebbe qualità e copertura, un mix perfetto per risollevare un centrocampo che ormai da troppo tempo manca di un’identità precisa. A rivedere alcune delle sue migliori giocate, si spazia davvero su ogni versante: da recuperi palla (record nella scorsa stagione di Ligue 1) a dribbling, fino a una visione di gioco da perfezionare ma molto promettente. In più, stando a quanto dicono molti dei suoi compagni, ha l’attitudine del leader, nonostante i soli 21 anni. Ecco perchè, ai più attenti, ricorda molto Pogba. E chissà che queste caratteristiche non derivino un po’ anche dal territorio nel quale è cresciuto: i normanni, primi abitanti della Normandia, sono ricordati come un popolo versatile. Non ci sarà nessun D-Day: alla Juventus, però, più di qualcuno aspetta il T-Day.

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