JUVE, Giornata contro la violenza sulle donne: lo Stadium si dipinge di arancione

Per celebrare la giornata contro la violenza sulle donne la Juventus colorerà un sedile su tre dello Stadium.

RICORRENZA – Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e, come riportato dal sito ufficiale della Juventus, la ‘vecchia signora’ ha voluto omaggiare questa importantissima giornata alla sua maniera, dando un tocco di arancione (colore ufficiale della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne) allo Stadium. Un gesto simbolico, ma di estrema importanza per una società da sempre unita nella lotta contro una delle violazioni dei diritti umani più devastanti e persistenti all’interno della nostra società. Per questo motivo, in occasione della sfida casalinga di sabato tra Juventus e Atalanta, verranno colorati un sedile ogni tre dello stadio. Di seguito la nota ufficiale del club bianconero:

“In occasione di Juventus-Atalanta, in programma il 27 novembre, saranno gli spalti dell’Allianz Stadium a “parlare”: 1 sedile ogni 3, verrà vestito di arancione, colore ufficiale della Giornata, per rispecchiare la percentuale di donne che subiscono violenza nel mondo. Arancione, perchè la giornata è conosciuta anche come Orange Day: il colore, scelto dall’UN Women, l’Ente delle Nazioni Unite che si occupa di uguaglianza di genere, vuole simboleggiare un futuro senza violenza sulle donne. Non a caso, la giornata prevede anche, in tutto il mondo, la campagna riassunta dall’hashtag: #OrangeTheWorld. Ogni sedile riporterà il messaggio “DON’T SIT AND WATCH”, e un QR code che, scansionato, spiegherà l’iniziativa. Perché tutti possano sapere, per non restare indifferenti e perché questa voce ne porti con sé tantissime altre. Juventus scende in campo al completo e, come vedete nel video che racconta l’iniziativa, l’allestimento è stato realizzato dagli atleti delle Prime Squadre (Giorgio Chiellini e Cristiana Girelli), dell’U23 (Enzo Barrenechea), dell’Under 19 Femminile (Maddalena Nava) e da dipendenti provenienti dalle diverse aree di Juventus. Tutti insieme per contribuire a una lotta che non può più essere rinviata e in cui Juventus vuole essere in prima linea. Non stiamo seduti a guardare”.

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