SUPERCOPPA, Chiellini: “L’Inter è una grande squadra, ma le finali sono partite a sè”

Le parole del difensore bianconero riprese da Jtv.

DICHIARAZIONI – Le parole di Giorgio Chiellini nella conferenza stampa di vigilia della finale di Supercoppa contro l’Inter:

“Bisogna avere equilibrio nel nostro percorso. La vittoria di Roma ci ha dato energia e adrenalina, ma siamo consapevoli che bisogna ancora crescere e restare concentrati. Adesso arriva una finale che è una partita a sè, dove ci giochiamo il titolo con grande umilità e fiducia. Siamo consapevoli che andremo ad affrontare una grande squadra ma sappiamo che una finale può essere sempre imprevidevile. L’Inter è forte sui calci piazzati, e sono una squadra in fiducia, ma questo non vuol dire che siano imbattibili. Tra una partita secca e il campionato ci sono differenze.”

Su Chiesa:

“Mi dipsisace per Chiesa, io so cosa significa, ma spero che da questo infortunio possa tornare piu forte. E’ stata una bella botta per la Juve e per tutto il calcio italiano. Domani proveremo a vincere anche per lui. Gli sono stato vicino come un fratello. Ci vorrà tempo, perchè non è semplice adattarsi ai cambiamenti del proprio corpo.

Sulla regola degli squalificati:

“Faccio un appello per cambiare il regolamento delle squalifiche tra campionato e coppa: per me è una regola da cambiare. Non è giusto che uno debba scontare una squalifica arrivata in campionato nella partita di coppa”.

Sulla tenuta mentale:

“La Juve deve migliorare nel restare concentrata sulla partita. Nel secondo tempo con la Roma, questa cosa è stata visibile e siamo andati sotto all’inizio della ripresa. Poi siamo stati bravi ma anche fortunati a ribaltarla, ma è un segnale che a livello mentale dobbiamo crescere, perché poi a volte ti può andare male e rischi di buttare via dei punti”.

Sulle sue condizioni fisiche:

“Io sto bene, anche se sono state vacanza travagliate. Ho avuto la possibilità di allenarmi tutti i giorni.

Sulla finale di domani:

“Domani sarà una finale diversa dagli anni passati, dove non partiamo favoriti. Io ho perso tante finali dove partivo da favorito. Sono contento che si gioca a San Siro perchè uno stadio bellissimo, e mi dispiace che non ci siano tutti i tifosi. Limpotante è andare avanti e che venga salvaguardata la salute di tutti”.

Sull’Inter:

“L’Inter è la favorita, ma in una partita secca può succedere di tutto. Quando non si è favoriti c’è ancora più concentrazione e voglio di battere una squadra che ha vinto il campionato l’anno scorso e che lo vincerà anche quest’anno. Lo dissi già a Bastoni che il campionato lo possono perdere solo loro. L’Inter è una squadra completa, molto matura e la vedevo favorita già a settembre”

Sulle difficoltà di questa stagione:

“Dobbiamo cercare di evitare black-out provando a mantenerci attivi tra di noi. La comunicazione collettiva aiuta a sopperire a questo problema. Per quanto riguarda la Juve di questa stagione, l’assenza di Ronaldo pesa molto. Mi aspettavo un anno di fatica e sofferenza, ma con il lavoro i risultati si raggiungono. Abbiamo Locatelli e Kean, ma abbiamo perso Cristiano Ronaldo. Dobbiamo fare lo switch mentale, e trovare nuove energie e darci nuovi obiettivi”.

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