FOCUS, Un nome per reparto: tra calcio e mercato nasce la nuova Juve

Un approfondimento sulle ultime news di mercato, trattate con il filtro del praticabile e senza voli pindarici. Un nome per reparto, un rinforzo per ogni settore del campo. Così prende vita la nuova squadra di Massimiliano Allegri.

PORTIERE – La conferma di Wojcech Szczesny mette a tacere le voci sull’arrivo di Donnarumma. L’assistito di Raiola approderà al Parco dei Principi con un contratto faraonico. L’addio di Buffon lascia alla dirigenza l’ingrato compito di trovare un sostituto. Mattia Perin si taglia fuori: nell’anno che porta al Mondiale non vuole fare il secondo ma disputare una stagione da titolare per giocarsi tutte le chances di essere richiamato in Nazionale. il nome per il vice Szczesny è, allora, quello di Antonio Mirante, il portiere giallorosso defluito nelle gerarchie di Fonseca ma che potrebbe fare proprio al caso della Juventus. Mirante può inoltre vantare l’esperienza nel vivaio bianconero. Ingaggiare l’attuale secondo giallorosso significherebbe non intaccare i posti nella lista per la stagione 2021-22. Incerto il futuro di Pinsoglio che va in scadenza di contratto a fine mese.

DIFESA – E’ questo il reparto che, a mio parere, verrà meno modificato nella prossima finestra di mercato. Mattjs de Ligt è l’uomo in più della retroguardia bianconera. il muro olandese gode della piena stima di tutto l’ambiente, allenatore compreso e guiderà la difesa di Madama anche per la stagione che verrà. Al suo fianco dovrebbe collocarsi Leonardo Bonucci, anche se i vecchi malumori con l’allenatore livornese, lo avevano posto in cattiva luce nel nuovo progetto. Il difensore azzurro è in realtà centrale nei piani della nuova Juventus e dopo l’Europeo, le voci saranno completamente fugate. Allegri conta sulla permanenza di Giorgio Chiellini, indicato quale uomo spogliatoio di straordinaria rilevanza nei piani del mister. A lui la decisione finale. veniamo ai partenti. il ritorno dal prestito non avrà come conseguenza una conferma: Daniele Rugani tenterà il rilancio della sua carriera con una nuova esperienza in prestito. Più difficile la cessione a titolo definitivo. Merih Demiral ha mercato e gode di estimatori in Premier League. Il prossimo avversario dell’Italia ad Euro 2020 può essere la pedina sacrificabile per fare cassa. Valore di mercato: 30-35 milioni. Non male per un calciatore che, anche a causa di infortuni, ha visto molto poco il rettangolo verde. Per sostituirlo la Juventus pensa ad Alessio Romagnoli. Il difensore azzurro è finito ai margini del progetto Milan, scavalcato da Tomori nelle gerarchie di Pioli. I contatti con Raiola sono costanti, i buoni rapporti con l’agente potrebbero portare a compimento l’affare.

CENTROCAMPO – Il reparto centrale necessiterebbe di interventi massicci. I problemi economici legati al calo dei ricavi scongiurano però i fuochi d’artificio. La Juventus vuole liberarsi di un ingaggio elevato. L’indiziato numero uno in tal senso è Aaron Ramsey, reduce da una stagione molto deludente, condita da frequenti infortuni. Il gallese è impegnato con la propria nazionale nei prossimi Europei dove sarà avversario degli azzurri di Mancini. Il centrocampista ha manifestato la sua volontà di restare ma la Juventus cerca acquirenti. Il nome in entrata è quello di Manuel Locatelli, il pallino della Juventus da mesi. L’Europeo accerterà il suo valore. Il calciatore gradirebbe la Juventus ma c’è da esaudire le richieste del Sassuolo, quantificate in 40 milioni. I bianconeri possono giocarsi le carte Rovella e Traorè, due tra i tanti giovani di proprietà della Juventus che potrebbero interessare al club emiliano. Inserire una contropartita abbasserebbe la cifra da raggiungere. Resta da capire il gradimento degli emiliani per il pacchetto giovani offerto dai bianconeri.

ATTACCO – Allegri punterà su Paulo Dybala. L’attaccante argentino tornerà ad essere la chiesa al centro del villaggio. Si riprende, dunque, a trattare per il rinnovo del numero 10 sulla base di un’offerta tra gli 8 e i 10 milioni netti a stagione. Delicata e sofferta la decisione di Cristiano Ronaldo. Un incontro con Massimiliano Allegri può essere risolutivo per conoscere le intenzioni del numero 7 e verificare se combacino con le scelte tecniche dell’allenatore. Secondo certa stampa, Ronaldo avrebbe già incaricato Mendes di trovargli una nuova squadra ma l’ingaggio del portoghese e l’età non rendono semplice ed immediata l’operazione. Se nei piani del fuoriclasse di Madeira dovesse esserci una nuova avventura a Parigi o un ritorno a Manchester, la Juventus avrebbe tra le mani la patata bollente di trovare un degno sostituto. Che possa non far rimpiangere i numeri del portoghese, quegli oltre 100 gol in tre anni che lo rendono uno dei migliori marcatori bianconeri di sempre per media realizzativa. Il nome che porto alla vostra attenzione per l’attacco è quello di Mauro Icardi, già in passato accostato alla Juventus senza mai convolare a nozze. Parliamoci chiaro. La situazione al momento non è molto differente dai contatti che nelle scorse stagioni hanno avvicinato l’ex capitano nerazzurro a Torino. Prima di di affondare il colpo, la dirigenza bianconera vorrà sincerarsi della volontà di CR7 e studiare nuove entrate che finanzieranno l’investimento sulla punta del Psg. E chissà che proprio Maurito non possa essere la pedina di scambio dell’operazione che porterebbe Ronaldo a Parigi.

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