INTER-JUVE, Le parole di Allegri in conferenza stampa

Le parole del mister bianconero alla vigilia del derby d’Italia.

CONFERENZA – Le parole di Massimiliano Allegri in vista della sfida di domani sera contro l’Inter:

Inter-Juve sarà una bellissima serata. Domani a San Siro ci saranno circa sessantamila spettatori e si ritorna a vivere un certo tipo di partite in un altro modo, con tante aspettative da parte nostra, da parte dell’Inter e da parte di tutti i tifosi. Verrà fuori una bella partita e l’Inter secondo me è ancora la favorita per vincere lo Scudetto e quindi per noi domani sarà un test importante davanti ad una squadra forte. Per noi non sarà una sfida decisiva ma ci permetterebbe di fare un bel passo in avanti e, eventualmente, allungare la striscia positiva dei nostri risultati. Ai fini del risultato e della classifica era più importante quella contro la Roma. Dobbiamo solo pensare a fare una bella prestazione.

Su Paulo Dybala:

Dybala sarà a disposizione. Il ragazzo sta bene e ha fatto due allenamenti con la sqaudra. Siamo quasi al completo come disponibilità di tutti i ragazzi e questo è importante perchè abbiamo ancora molte partite da affrontare da qui ala sosta e quindi ho bisogno di tutti.

Sul contributo di chi entra in campo a partita in corso:

Chi entra a partita in corso deve aiutare i compagni e mettersi a disposizione. Deve entrare con la testa giusta e vivere il match dalla panchina come se stesse già giocando.

Sulle sensazioni che un big-match come Inter-Juve riesce a trasmettere:

Giocare a San Siro contro l’Inter, soprattutto con il ritorno dei tifosi, è garanzia di spettacolo e sono sicuro che sarà una bellissima serata. Speriamo che sia più bella per noi. E’ una sfida stimolante, bella da vivere che ha il vantaggio di prepararsi da sola. Rispetto a quei match dove hai bisogno di spingere la squadra perchè magari può esserci un abbassamento di attenzione, domani non c’è il bisogno di dire ai ragazzi che la partita è importante perchè lo sanno anche loro.

Sulle scelte di formazione:

Per quanto riguarda la formazione non ho ancora decisvo. Di solito il sabato ho già le idee abbastanza chiare ma forse neanche oggi prenderò una decisione, vediamo dopo la rifinitura di questo pomeriggio. Chiesa nell’ultima partita ha giocato bene e ha concluso diverse volte in porta. Chiellini è pronto per giocare e Bonucci, De Ligt e Rugani stanno tutti bene, ma di questi quattro posso farne giocare solamente due. Poi quando De Ligt sarà pronto per giocare da centro destra in una difesa a tre, perchè secondo me è un ruolo che può tranquillamente ricoprire, allora potremmo giocare anche in questo modo. Ci sono ancora tante partite e chi non gioca domani giocherà la prossima.

Sulla gestione della partita:

Non è vero che la Juventus si trova più a suo agio quando non deve fare la partita. Io credo che nel calcio un giocatore deve possedere queste tre compenenti fondamentali: saper stoppare la palla, passare e smarcarsi per bene. Noi in certe situazioni sbagliamo proprio queste cose e non è un problema di tecnica ma si tratta di una questione mentale. Ricordo sempre ai miei ragazzi che in allenamento tutti devono lavorare per non sbagliare nessuna palla, poi è impossibile pensare che nessuno sbagli mai un passaggio o un contrasto, soprattutto nel calcio di oggi che è molto più veloce e fisico. Dobbiamo lavorare su questi errori.

Sul passato accostamento alla panchina dell’Inter:

In due anni di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Mi hanno accostato alla panchina di tante squadre e alla fine ho fatto la scelta della Juventus. Sono molto contento di essere di nuovo qui.

Sull’importanza della partita di domani sera:

Io credo che in questo momento, vista la classifica, quella di domani non sarà una partita decisiva. Sarà una bellissima serata da vivere. Le stagioni si decidono tra marzo, aprile e maggio ma ovviamente dovremo essere lì e non a ventisette punti.

Su Cristiano Ronaldo:

Quando hai un giocatore come Ronaldo che fa trenta gol a campionato è normale che la squadra si appoggi su di lui. Ora che Cristiano è partito ognuno ha più responsabilità e dobbiamo trovare più gol di squadra.

Su Dzeko e l’Inter:

Dzeko è un giocatore che sa giocare a calcio, che fa gol, che rifinisce l’azione e che con Lautaro forma una bella coppia. L’Inter è una squadra forte: Barella è cresciuto tantissimo e Brozovic è migliorato molto. E’ la più forte del campionato ed è ancora la favorita per vincere lo scudetto.

Sulle condizioni di Rabiot:

Rabiot si è negativizzato e lo rivedo soltanto oggi. Bisogna vedere come ne è uscito fuori da questa situazione, anche perchè senza allenamento è tutto più difficile.

Su Arthur:

Arthur è cresciuto molto ed è un giocatore che alza la qualità della squadra e la velocità del passaggio. E’ normale che, non giocando novanti minuti da molti mesi, ha bisogno di riprendere la condizione e fortunamente, disputando una partita ogni tre giorni, riuscirò ad aumentare il suo minutaggio affinchè diventi uno dei titolari.

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