CASO SUAREZ: “Sapevo i contenuti del test!”

CASO SUAREZ- E’ stato sentito dai PM, che indagano sulla vicenda, Luis Suarez. L’attaccante in forza all’Atletico Madrid ha spiegato la sua versione dei fatti.

Interrogato in videochiamata, sollecitato come una rogatoria internazionale. Il procuratore Cantone, ed i p.m. Abbritti e Mocetti, hanno potuto, finalmente, sentire le parole di Suarez, che ha parlato in spagnolo, con un interprete.

LE PAROLE DI SUAREZ- Nessuna ammissione di esame truccato, anche perché nessuna domanda a tal riferimento. Una frase però, più di tutte ha acceso il caso, quanto già non lo sia.

Suarez ha dichiarato che ha ricevuto dall’Università perugina delle esercitazioni, poi rivelatesi quelle dell’esame stesso.

E’ vero, ho ricevuto l’email della professoressa Stefania Spina, e quelle che c’erano dentro potevano essere le domande che poi mi hanno fatto all’esame

Queste le parole del giocatore, più o meno riportate così anche dal ‘Corriere dell’Umbria‘, in spagnolo durante la convocazione dei p.m.

Il direttore generale Olivieri, principale indiziato, sospeso per otto mesi, ha fatto ricorso in appello a tale sentenza. Anche lui, come le indagini stesse, dovrà attendere Gennaio per nuovi sviluppi.

Niente appello per la rettrice dell’Università, Grego Bolli. Non verrà quasi sicuramente ri-convocato e sentito Federico Cherubini. Altro destino invece per Fabio Paratici, che potrebbe essere convocato di nuovo per un altro interrogatorio.

AVVOCATO DI SUAREZ- Nuovo personaggio di questa storia è l’avvocato dell’uruguaiano: Ivan Zaldua.

Tale figura ricopre due ruoli. La prima come informato dei fatti. Egli ha sentito l’Università in primis e la Juventus poi. Ed ora, come seconda figura, presente durante l’interrogatorio di Suarez, come voluto dalla Spagna.

Le attenzioni di chi indaga, si spostano ora sui primi contatti tra il giocatore e l’ateneo, per capire se ci fosse stata una ‘promessa’ iniziale o meno.

Infine c’è un altro elemento molto interessante, che si va ad aggiungere alla faccenda. Le parole, intercettate, della professoressa Spina, che da li a due giorni avrebbe fatto sostenere l’esame al giocatore.

La professoressa, durante un dialogo con il marito, ha svelato retroscena di mercato, veri o falsi è da certificare, su Luis Suarez e la Juventus.

Infatti, la prof. avrebbe detto al consorte che:

riferendosi a Suarez “Mi ha detto che questa mattina Paratici l’ha chiamato e gli ha detto che per fare le pratiche ci vuole un mese. Che la Juventus si accorga due giorni prima dell’esame mi sembra poco credibile. Così Paratici gli ha proposto di aspettare sei mesi e rientrare in Champions tra sei mesi. Lui però vuole giocare la Champions, ha 33 anni (…) ha detto che forse cerca un’altra squadra.

Questo ciò che ha riportato la Gazzetta dello Sport odierna.

In più c’è un ulteriore aggiornamento, sempre riportato dal ‘Corriere dell’Umbria’, nella quale Suarez avrebbe detto di aver firmato un pre contratto con la Juventus e che Paratici lo avrebbe chiamato due giorni prima dell’esame per dirgli che non se ne faceva più nulla.

C’è ancora molto da scoprire sul caso Suarez. Ora, con le festività incombenti, il tutto verrà posticipato all’anno venturo, ma ciò non toglie che ci sono ancora moltissime cose da scoprire.

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