CORRIERE, Contro la Dea sarà la prova di maturità per la Juve

La Juventus forte dei due ultimi successi in campionato contro Torino e Genoa, e dell’impresa del 3-0 al Camp Nou contro il Barcellona, oggi contro l’Atalanta, sarà al banco di prova maturità.

Contro la Dea,una delle avversarie più ostiche in circolazione, infatti, i bianconeri cercano la terza vittoria consecutiva in campionato, trend non ancora raggiunto in questa stagione.

Andrea Pirlo sorvola sul caso Dybala, ora vuole più conferme e continuità e soprattutto maggiore concentrazione, per questo mette in standby anche la Champions e il Porto per il quale dice: ” il Porto è una squadra che merita grande rispetto, ma ora dobbiamo dedicarci solo al campionato“.

Si sono iniziate ad intravedere moltissime cose buone in campo ma molto, a detta del tecnico bianconero, bisogna ancora fare: “la squadra è cresciuta nella convinzione e nella ricerca del risultato, ma dobbiamo migliorare sotto l’aspetto tecnico, sbagliamo ancora molto in alcune fasi della partita.

Quello che di sicuro Andrea Pirlo non vuole più vedere sono i cali di tensione, che anche contro il Genoa sono costati un gol: “Chiedo massima concentrazione e atteggiamento giusto per 95 minuti.

A causa del Covid, poi, il Mister dice che tutto si è equilibrato e che tutte le squadre sono ora teste di serie, come lo è sicuramente l’Atalanta per la quale il tecnico afferma: “l’Atalanta è una Top squadra e una realtà affermata ormai da anni, alla quale bisogna portare grande rispetto, è allenata da un allenatore d’esperienza che ha fatto molto bene e che non bisogna sottovalutare.

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