POGBA + RUDIGER, LA JUVE DEL FUTURO SARA’ ANCHE “ESPERTA”

Il figliol prodigo del centrocampo e il difensore campione d’Europa sono tra i principali indiziati a vestire la maglia bianconera nella prossima stagione. La Juventus cerca profili d’esperienza per rinforzare fin da subito l’undici titolare.

WAITING FOR PAUL – Paul Pogba può fare ritorno alla base, nella Torino dove si è consacrato a gioiello talentuosissimo del centrocampo, laddove è diventato il polpo dai mille tentacoli e dalle tante risorse. Un talento che è andato via via opacizzandosi, una stella che in quel di Manchester pare aver perso buona parte della propria luce. Ed è proprio questo il punto. Il centrocampista francese ha bisogno di ritrovare se stesso, dopo annate in Premier che non lo hanno soddisfatto a pieno. I suoi mal di pancia, manifestati con o senza il tramite di Mino Raiola, sono il campanello d’allarme di chi vuole cambiare aria a fine stagione. E quale miglior palcoscenico se non quella Mole dove tutto è cominciato? Pogba attende la Juve, non è difficile immaginarlo. Ma la Juve sta aspettando lui? Nessuna conferma ufficiale ma tanti tasselli da ricongiungere. Innanzitutto l’interesse del Psg messo da parte, in standby. Come se una porticina della sua mente e del suo cuore fosse stata lasciata sempre aperta al grande ritorno. Il polpo tende l’orecchio per captare l’interesse bianconero. Vuole sentire la nuova fiducia che la società che più di tutte ha scommesso su quel talentuoso ragazzino può accordargli una seconda volta. Per un nuovo, stimolante matrimonio. In secondo luogo la stima e l’amicizia di Massimiliano Allegri. Se c’è una persona che lo accoglierebbe molto volentieri quella è proprio il tecnico livornese. Max ha saputo tirare fuori il meglio da Pogba, quel concentrato di muscoli e tecnica che lo resero il surplus di classe del centrocampo di cui la Juventus avrebbe cocente necessità anche oggi.

PRIMA SCELTA – Non si priverà di de Ligt ma all’olandese verrà affiancato un compagno di reparto d’esperienza e sicura affidabilità. E’ questo l’obiettivo che la dirigenza della Vecchia Signora si porrà sul mercato. Il reparto arretrato verrà ritoccato: Chiellini appenderà gli scarpini al chiodo; Bonucci dà meno garanzie fisiche; Rugani, qualora dovesse essere confermato in rosa, non modificherà il proprio rango di gregario. A gennaio la Juventus ha messo le mani su Federico Gatti, lo ha bloccato per prendere una decisione definitiva tra un paio di mesi. La difesa può, dunque, essere puntellata. Ma il nome non potrà essere un riempitivo meramente numerico. Non apporterebbe modifiche sostanziali al reparto un acquisto fatto tanto per. A Torino si lavora ad obiettivi mirati e non c’è spazio per tappabuchi improvvisati. Il principale indiziato è Antonio Rudiger che risponderebbe a parametri di sostenibilità del cartellino. Il centrale tedesco si libererebbe, infatti, a zero non avendo raggiunto accordi con il Chelsea per il rinnovo. La Juve non ha fatto pervenire offerte ufficiali all’entourage ma i primi contatti ci sono già stati e altri seguiranno per capire la praticabilità della trattativa e prevenire aste europee dissanguanti. Non sarà semplice ma la corsa alle occasioni di mercato vede i bianconeri gareggiare a pieno ritmo, vendere al meglio il proprio prodotto, farsi grande con gli esperti.

About Michele Paoletti

Storico dell'arte, appassionato di calcio, sognatore. Aspirante giornalista con l'amore per la scrittura. Una tavola dipinta o un rettangolo verde sono per me medesima fonte di ispirazione.

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